• LE TAPPE DEL CONGRESSO COSTITUENTE DEL PD A LIVELLO NAZIONALE E A CASTELFRANCO VENETO

    Prossime tappe a Castelfranco Veneto per  la scelta del nuovo Segretario nazionale del PD :

    1. L’Assemblea di Circolo per il voto sulle candidature a segretario nazionale si svolgerà sabato 11 febbraio dalle 15.00 alle 18.30 presso la sede del Circolo PD in via Matteotti (accesso da via Turcato, fronte civico 19).
    2. Le Primarie si svolgeranno domenica 26 febbraio dalle 9.00 alle 18.30 presso lo Spazio della Libreria Ubik di Via Garibaldi.  [gli orari potranno subire lievi modifiche, che saranno tempestivamente comunicate].

     

     

     

     

     

  • REGOLAMENTO PER L’ELEZIONE DEL SEGRETARIO E DELL’ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PD

    Il REGOLAMENTO per le procedure di elezione del/la Segretario/a e dell’Assemblea nazionale è stato approvato dalla Direzione del Partito Democratico, riunitasi l’11 gennaio 2023

    FAQ 

    Art.1 Date svolgimento riunioni Circolo

    Nel regolamento nazionale le date previste sono dal 03 febbraio al 12 febbraio. In alcuni regolamenti regionali già adottati le date non combaciano.

    Domanda

    Rimane come determinato nei regolamenti regionali oppure fanno fede le date del regolamento nazionale e quindi le riunioni di Circolo si devono svolgere dal 03 febbraio al 12 febbraio?

    Risposta

    Le riunioni di Circolo si devono svolgere dal 03 febbraio al 12 febbraio senza modificare i regolamenti regionali

     

     

    Art 2  Commissione Regionale

    Domanda 1

    La Commissione regionale per il Congresso come le Commissioni provinciali già approvate possono essere le stesse rispetto a quanto richiesto all’art. 2 ? Devono comunque essere integrate invitando ad essi il Presidente della Commissione Garanzia o suo delegato ?

    Risposta 1

    Si ad entrambe le questioni.

     

    Domanda 2

    I membri della Commissioni Provinciale possono avanzare e/o sottoscrivere candidature per Segretario nazionale e/o per Assemblea Nazionale?

     Risposta 2

    No, pena decadenza dalla Commissione

     

     

    Art. 4 Riunioni di Circolo

    Domanda 1

    Chi può partecipare con diritto di parola e di voto alle Riunioni di Circolo? I nuovi iscritti 2022 devono iscriversi entro il 31 gennaio…quindi entro la data di celebrazione dei congressi locali cosa vuol dire? In quell’occasione i nuovi 2022 si possono iscrivere?

    Risposta 1

    Gli iscritti al Pd al 2021 che abbiano rinnovato l’adesione per l’anno 2022 nonchè i nuovi iscritti 2022 entro la data di celebrazione dei congressi locali. A tali fini, entro il 31 gennaio 2023 alle ore 12.00, sia per i rinnovi che per i nuovi iscritti.

     

    Domanda 2

    Come ci si deve comportare con gli iscritti ai partiti, movimenti, ecc. che hanno deliberato di aderire al percorso costituente?

    Risposta 2

    Gli iscritti ai partiti e movimenti politici, associazioni e movimenti civici che con deliberazione dei propri organismi hanno aderito al processo costituente, possono votare ai congressi di circolo previa sottoscrizione dell’impegno a completare l’adesione al PD all’avvio della campagna Tesseramento 2023.  (E’ in fase di predisposizione apposito modulo per la suddetta categoria per la quale ad ogni federazione provinciale sarà inviata anagrafe iscritti specifica)

     

    Art.7 Diritto e modalità di voto

    Domanda 1

    Chi può votare alle elezioni Primarie del 26 febbraio dalle ore 08.00 alle ore 20.00 ?

     Risposta 1

    Le persone e cittadini italiani nonché cittadine Unione Europea residenti in Italia, cittadine e cittadini di altri paesi in possesso di permesso di soggiorno, iscritti e non iscritti al PD, che dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del partito, di sostenerlo alle elezioni e accettino di essere registrati nell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori. Come da prassi consolidata per gli studenti fuori sede, i minorenni e i cittadini stranieri residenti con apposita disposizione delle Commissioni per il Congresso saranno individuati i seggi ad hoc ubicati in luoghi fisici, per consentire l’espressione del voto.

     

    Domanda 2

    Chi può partecipare al voto on line?

    Risposta 2

    • Persone residenti e/o domiciliate all’estero
    • Persone impossibilitate a recarsi ai seggi per condizioni di disabilità, malattia o altri impedimenti definiti dalla Commissione nazionale per il Congresso, che autocertifichino tali condizioni.
    • Persone residenti in località la cui distanza dai seggi renda particolarmente difficoltoso l’esercizio del voto, sulla base di criteri determinati dalla Commissione nazionale per il Congresso.

    Tali categorie sono tenute a registrarsi entro il 12 Febbraio 2023 su apposita piattaforma nazionale, compilando moduli con dati richiesti e fornendo un documento di riconoscimento, ovvero attraverso lo SPID.

     

    Domanda 3

    Deve essere pagato un contributo per il voto alle primarie?

     Risposta 3

    Gli iscritti al PD in regola con il tesseramento non sono tenuti al versamento  di 2 Euro. Tutti gli altri si.

     

    Domanda 4

    Coloro che si registrano online e non sono iscritti come pagano il contributo di almeno 2 euro?

     Risposta 4

    Sarà previsto sulla piattaforma online la modalità di pagamento telematico dei 2 euro.

     

     

    Art.9 Anagrafe iscritti

    Domanda 1

    Chi fa parte dell’Anagrafe certificata di ogni Circolo

     Risposta 1

    • Gli iscritti presenti anagrafe certificata 2021 che abbiano rinnovato adesione 2022
    • Gli iscritti presenti anagrafe certificata 2021 che non hanno ancora rinnovato adesione 2022
    • I nuovi iscritti al 31 gennaio alle ore 00
    • li elenchi dei partecipanti al processo nel comune di appartenenza del Circolo di cui 55.1.1 lett.g  b) e c).

     

     

    Domanda 2

    Che ruolo hanno le Commissioni Provinciali sull’anagrafe degli iscritti?

    Risposta 2

    Le Commissioni provinciali devono acquisire dai circoli le anagrafi certificate 2021 degli iscritti al Pd e devono acquisire entro il 31 gennaio 2023 le Anagrafi nuovi iscritti controfirmate e trasmesse alla Commissione stessa dal Segretario di circolo o chi ne fa le veci.

     

  • CONTRIBUTO DEL CIRCOLO PD DI CASTELFRANCO VENETO AL PERCORSO COSTITUENTE

    Il 22 Dicembre 2022  si è tenuta l’assemblea di Circolo per discutere e rispondere alle domande del documento “Bussola” proposto dalla segreteria nazionale.
    Nel documento allegato sono riassunti gli orientamenti maggiormente condivisi dai partecipanti all’assemblea.
  • CONGRESSO COSTITUENTE PER IL NUOVO PARTITO DEMOCRATICO – LA BUSSOLA

    Questo documento, la BUSSOLA  (vedi),  costituisce un importante strumento di orientamento della discussione e per la definizione dell’identità e del profilo del nuovo PD.

    Con esso potrete esprimervi su una serie di questioni essenziali per il futuro del partito – dalla sua ragion d’essere, alla sua organizzazione e alla sua proposta politica – contribuendo così al Manifesto dei valori e dei princìpi del nuovo PD.

    L’obiettivo di questo documento è quello di stimolare il dibatto, senza pretendere di esaurire la discussione.

    Questo documento è stato discusso dall’Assemblea del circolo Giovedì 21 Dicembre 2022.

    E’ possibile compilare  il questionario anche individualmente utilizzando il link che la segretaria del Circolo ha inviato a tutti gli iscritti via whatsap al termine dell’Assemblea.

  • Link per il CONGRESSO COSTITUENTE

    Per seguire il CONGRESSO COSTITUENTE del PD in tutte le sue varie fasi fino alla conclusione, si  può utilizzare il seguente link:  https://www.partitodemocratico.it/congresso2023/

     

    In particolare, sono state attivate le seguenti sezioni:

     

    Nel sito del PD nazionale sono state previste anche le seguenti sezioni che per il momento sono vuote; quando verranno attivate, verranno indicati anche i link corrispondenti:

    • LA COMMISSIONE DI GARANZIA
    • EVENTI
    • IL DIBATTITO COSTITUENTE
  • 7 Novembre 2022: Inizio percorso del Congresso Costituente

    Repubblica 7 Novembre 2022: Enrico Letta  “Al Pd serve una vera discontinuità Apriamo i nostri circoli anche ai non iscritti”   

    Oggi si apre il percorso congressuale costituente che porterà alla nascita del nuovo Pd e alla scelta della leadership che lo guiderà in questo tempo di opposizione e di costruzione di un’alternativa alla destra.

    Un percorso che parte con un appello all’adesione, aperto a tutti coloro che vogliono essere protagonisti con noi di questa svolta. Abbiamo deciso di cambiare le nostre regole interne per rendere possibile a tutti gli aderenti di esserne parte attiva, sia per candidarsi a far parte degli organismi dirigenti sia per essere eletti. Non è una proposta a scatola chiusa. È un passaggio della vita politica italiana al quale tutti possono partecipare attivamente e pienamente. L’appello infatti è rivolto non solo a quanti sono già iscritti e militanti del Pd, ma a tutti quelli che nelle prossime settimane vogliono aderire al percorso costituente.

    A giorni l’Assemblea Nazionale del Pd sarà chiamata a ratificare questa scelta di apertura. Il mio auspicio è che poi candidati e candidate alla leadership esprimano la propria volontà di mettersi in campo e animino il dibattito con idee e proposte. Un dibattito già iniziato nel Paese anche grazie agli spunti e ai contributi preziosi pubblicati sul futuro della sinistra proprio su Repubblica.

    Abbiamo, tutti insieme, decisodi andare nella direzione di un processo aperto e portatore di una forte discontinuità. Lo abbiamo fatto perché la sfida che abbiamo davanti tutto impone tranne che di accontentarsi dell’ennesimo ricambio al vertice, il decimo in quindici anni di vita.

    Il Pd nacque nel 2007 dalla felice intuizione di Romano Prodi e con la prima leadership, quella di Veltroni, mise in campo idee e modelli politici fortemente innovativi. Tanto che a destra decisero di copiarci, facendo nascere il Pdl, che a differenza del Pd ebbe vita assai breve.

    Se ripensiamo al 2007 vediamo, in Italia e in Europa, tutta l’enorme distanza tra quel tempo e oggi. Non era ancora caduta Lehman Brothers, c’erano Bush negli Stati Uniti e Chirac in Francia. Non avevamo conosciuto la crisi finanziaria e quella dell’accoglienza di migranti e rifugiati. Brexit e Trump, Covid e ritorno della guerra in Europa con l’invasione russa dell’Ucraina non erano contemplati nemmeno dal più creativo dei futurologi. I social media praticamente non esistevano, se non in qualche nicchia. E la nostra società, pur con le tante difficoltà di allora, non viveva il dramma crescente delle disuguaglianze che oggi la attraversa e lacera.

    Dal 2007 tutta la politica italiana è cambiata in modo sostanziale. Costruire un nuovo PD in grado di prendere atto di queste cesure e interpretare ancora la voglia di cambiamento è il nostro compito. Per tutto questo non basta un congresso ordinario o un semplice avvicendamento di segreteria. Per tutto questo ho accettato di svolgere un servizio certamente complesso e faticoso, ma che considero un dovere nei confronti della comunità democratica e del Paese: impostare e guidare il cammino costituente, ponendo le basi dell’opposizione al governo di estrema destra guidato da Giorgia Meloni.

    Questo lavoro parte oggi con la prima fase, quella della chiamata e della consultazione, nella quale la partecipazione attiva di chi aderirà sarà resa possibile ed effettiva. Come? Sulla base di una “Bussola”, che verrà lanciata in settimana e conterrà i nodi politici essenziali che riguardano il nostro futuro, verrà aperto un grande dibattito tra tutti i circoli, i movimenti e gli aderenti al percorso. Irisultati di questa consultazione saranno parte essenziale della costruzione del nuovo Pd: costituiranno infatti il fondamento per la riscrittura del Manifesto dei valori e dei principi del partito e la base su cui chiederemo ai candidatie alle candidate alla Segreteria di esprimersi nella campagna congressuale e nelle Primarie aperte che completeranno il percorso.

    Un Comitato costituente nazionale e dei Comitati territoriali aiuteranno a rendere questo percorso davvero aperto e inclusivo.

    Tutti, io per primo, vorrebbero che ciò avvenisse in tempi brevissimi, anche per dare una più forte legittimazione alla nostra opposizione. Tutti, io per primo, vogliono reagire subito a una destra che ha esordito nel peggior dei modi, muovendosi su un terreno ideologico reazionario, nostalgico, passatista. Un disegno che mira a dividere il Paese e a condannare la nostra comunità nazionale a un preoccupante arretramento in termini di etica, diritti, civiltà. L’esempio più drammatico è quanto sta avvenendo in queste ore nel Mediterraneo, con il ritorno da parte del governo Meloni a un utilizzo politico becero e barbaro dei drammi di donne, uomini, bambini inermi. Un fatto gravissimo, al quale stiamo reagendo e reagiremo con la massima determinazione.

    L’opposizione è quindi il primo terreno su cui si misura la costruzione del nuovo Pd. Ma perché questo percorso sia efficace, aperto e serio sono necessari tempi minimi nei quali realizzare un confronto effettivo e siano garantiti i diritti di partecipazione di tutti. Allo stesso tempo, la necessità di tenere il tutto dentro tempi compatibili con la fase politica che stiamo vivendo è una priorità assoluta, per me e per il Partito Democratico.

    Per questa ragione più la fase della chiamata e della discussione saranno efficaci più si potranno anche contrarre i tempi della fase del confronto tra i candidati, in modo da poter anticipare la data attualmente fissata dalla Direzione nazionale del PD per il 12 marzo.

    Il percorso costituente deve essere svolto presto e bene. Ed entrambi – il presto e il bene – sono requisiti imprescindibili.

    Abbiamo una grande missione da svolgere: dimostrare la forza, oggi nel 2022, dell’originalità dell’idea del Partito Democratico.

    In una scena occupata da partiti personali, che ormai partiti non sono più, noi con orgoglio rilanciamo l’idea del partito-comunità, dell’impresa collettiva.

    Non ci arrendiamo alle scorciatoie di questo tempo. Non ci rassegniamo a una politica ridotta a immagine e vacuità, spesso senza decoro, vergogna, decenza. La nostra cultura politica, come quella dei progressisti che in Europa si battono per la pace e per i valori di uguaglianza, di libertà e di giustizia, non può esaurirsi in avventure solitarie o diluirsi in un una nuova variante di populismo.

    Sarà vincente, questa scelta, solo se sapremo essere comunità e tornare realmente popolari. Vivere pienamente questo percorso vuol dire porre le base per riaffermare la forza dei valori democratici e dei progressisti, battere nel Paese e nelle istituzioni la destra estrema e riportare al governo dell’Italia i nostri ideali, che costituiscono la matrice più autentica e profonda della democrazia della Repubblica.

     

     

  • CONGRESSO COSTITUENTE PER IL NUOVO PD

    Le elezioni politiche del 25 settembre hanno visto il nostro partito mantenere una buona adesione da parte dell’elettorato, confermandolo come secondo partito in Italia e anche a Castelfranco, ma hanno anche mostrato la crisi profonda del partito stesso, con le scelte di candidature non condivise dalla base e la sostanziale incapacità / impossibilità di costruire alleanze solide nell’ambito del centro sinistra. Abbiamo ora al governo del Paese una destra che, personalmente, mi spaventa profondamente.

    In tutto il Paese sono vivi movimenti, azioni e riflessioni della gran parte dei cittadini che non hanno votato la destra. L’opposizione deve farsi sentire in maniera energica fin da subito. Ritengo che la manifestazione per la Pace del 5 novembre, cui hanno aderito oltre 600 organizzazioni, vedrà una grande partecipazione di popolo.

    La Direzione nazionale del Partito Democratico lo scorso 28 ottobre ha approvato il “Percorso per il Congresso Costituente per il nuovo PD”. Lo potete trovare qui: https://www.partitodemocratico.it/partito/partecipa/

    Per discutere di questo percorso, del PD che vorremmo, di come sviluppare l’interesse e il confronto a Castelfranco Veneto, vi invito a partecipare all’Assemblea del nostro Circolo mercoledì 9 novembre alle ore 21.00 nella nostra sede.

     

    CRONOPROGRAMMA:

    • 7 novembre: inizio del percorso costituente per il nuovo PD, con la possibilità per tutti gli aderenti di organizzare assemblee aperte;
    • entro il 18 novembre: Assemblea nazionale per la nomina del Comitato Costituente nazionale;
    • entro il 16 dicembre: approvazione, da parte della Direzione Nazionale del PD, delle modalità di costituzione dell’Assemblea costituente nazionale;
    • entro il 22 gennaio: fine della prima fase del percorso costituente. L’Assemblea nazionale costituente approva il Manifesto dei valori e dei princìpi e il Regolamento per il congresso e convoca il Congresso nazionale costituente;
    • entro il 28 gennaio: presentazione delle candidature alla Segreteria nazionale;
    • entro il 26 febbraio: discussione e voto degli iscritti PD sulle piattaforme politico-programmatiche e sulle candidature alla Segreteria nazionale;
    • 12 marzo: primarie tra i due candidati più votati.

    Teresa Spaliviero    Segretaria di Circolo – Partito Democratico di Castelfranco Veneto