• Link per il CONGRESSO COSTITUENTE

    Per seguire il CONGRESSO COSTITUENTE del PD in tutte le sue varie fasi fino alla conclusione, si  può utilizzare il seguente link:  https://www.partitodemocratico.it/congresso2023/

     

    In particolare, sono state attivate le seguenti sezioni:

     

    Nel sito del PD nazionale sono state previste anche le seguenti sezioni che per il momento sono vuote; quando verranno attivate, verranno indicati anche i link corrispondenti:

    • LA COMMISSIONE DI GARANZIA
    • EVENTI
    • IL DIBATTITO COSTITUENTE
  • 7 Novembre 2022: Inizio percorso del Congresso Costituente

    Repubblica 7 Novembre 2022: Enrico Letta  “Al Pd serve una vera discontinuità Apriamo i nostri circoli anche ai non iscritti”   

    Oggi si apre il percorso congressuale costituente che porterà alla nascita del nuovo Pd e alla scelta della leadership che lo guiderà in questo tempo di opposizione e di costruzione di un’alternativa alla destra.

    Un percorso che parte con un appello all’adesione, aperto a tutti coloro che vogliono essere protagonisti con noi di questa svolta. Abbiamo deciso di cambiare le nostre regole interne per rendere possibile a tutti gli aderenti di esserne parte attiva, sia per candidarsi a far parte degli organismi dirigenti sia per essere eletti. Non è una proposta a scatola chiusa. È un passaggio della vita politica italiana al quale tutti possono partecipare attivamente e pienamente. L’appello infatti è rivolto non solo a quanti sono già iscritti e militanti del Pd, ma a tutti quelli che nelle prossime settimane vogliono aderire al percorso costituente.

    A giorni l’Assemblea Nazionale del Pd sarà chiamata a ratificare questa scelta di apertura. Il mio auspicio è che poi candidati e candidate alla leadership esprimano la propria volontà di mettersi in campo e animino il dibattito con idee e proposte. Un dibattito già iniziato nel Paese anche grazie agli spunti e ai contributi preziosi pubblicati sul futuro della sinistra proprio su Repubblica.

    Abbiamo, tutti insieme, decisodi andare nella direzione di un processo aperto e portatore di una forte discontinuità. Lo abbiamo fatto perché la sfida che abbiamo davanti tutto impone tranne che di accontentarsi dell’ennesimo ricambio al vertice, il decimo in quindici anni di vita.

    Il Pd nacque nel 2007 dalla felice intuizione di Romano Prodi e con la prima leadership, quella di Veltroni, mise in campo idee e modelli politici fortemente innovativi. Tanto che a destra decisero di copiarci, facendo nascere il Pdl, che a differenza del Pd ebbe vita assai breve.

    Se ripensiamo al 2007 vediamo, in Italia e in Europa, tutta l’enorme distanza tra quel tempo e oggi. Non era ancora caduta Lehman Brothers, c’erano Bush negli Stati Uniti e Chirac in Francia. Non avevamo conosciuto la crisi finanziaria e quella dell’accoglienza di migranti e rifugiati. Brexit e Trump, Covid e ritorno della guerra in Europa con l’invasione russa dell’Ucraina non erano contemplati nemmeno dal più creativo dei futurologi. I social media praticamente non esistevano, se non in qualche nicchia. E la nostra società, pur con le tante difficoltà di allora, non viveva il dramma crescente delle disuguaglianze che oggi la attraversa e lacera.

    Dal 2007 tutta la politica italiana è cambiata in modo sostanziale. Costruire un nuovo PD in grado di prendere atto di queste cesure e interpretare ancora la voglia di cambiamento è il nostro compito. Per tutto questo non basta un congresso ordinario o un semplice avvicendamento di segreteria. Per tutto questo ho accettato di svolgere un servizio certamente complesso e faticoso, ma che considero un dovere nei confronti della comunità democratica e del Paese: impostare e guidare il cammino costituente, ponendo le basi dell’opposizione al governo di estrema destra guidato da Giorgia Meloni.

    Questo lavoro parte oggi con la prima fase, quella della chiamata e della consultazione, nella quale la partecipazione attiva di chi aderirà sarà resa possibile ed effettiva. Come? Sulla base di una “Bussola”, che verrà lanciata in settimana e conterrà i nodi politici essenziali che riguardano il nostro futuro, verrà aperto un grande dibattito tra tutti i circoli, i movimenti e gli aderenti al percorso. Irisultati di questa consultazione saranno parte essenziale della costruzione del nuovo Pd: costituiranno infatti il fondamento per la riscrittura del Manifesto dei valori e dei principi del partito e la base su cui chiederemo ai candidatie alle candidate alla Segreteria di esprimersi nella campagna congressuale e nelle Primarie aperte che completeranno il percorso.

    Un Comitato costituente nazionale e dei Comitati territoriali aiuteranno a rendere questo percorso davvero aperto e inclusivo.

    Tutti, io per primo, vorrebbero che ciò avvenisse in tempi brevissimi, anche per dare una più forte legittimazione alla nostra opposizione. Tutti, io per primo, vogliono reagire subito a una destra che ha esordito nel peggior dei modi, muovendosi su un terreno ideologico reazionario, nostalgico, passatista. Un disegno che mira a dividere il Paese e a condannare la nostra comunità nazionale a un preoccupante arretramento in termini di etica, diritti, civiltà. L’esempio più drammatico è quanto sta avvenendo in queste ore nel Mediterraneo, con il ritorno da parte del governo Meloni a un utilizzo politico becero e barbaro dei drammi di donne, uomini, bambini inermi. Un fatto gravissimo, al quale stiamo reagendo e reagiremo con la massima determinazione.

    L’opposizione è quindi il primo terreno su cui si misura la costruzione del nuovo Pd. Ma perché questo percorso sia efficace, aperto e serio sono necessari tempi minimi nei quali realizzare un confronto effettivo e siano garantiti i diritti di partecipazione di tutti. Allo stesso tempo, la necessità di tenere il tutto dentro tempi compatibili con la fase politica che stiamo vivendo è una priorità assoluta, per me e per il Partito Democratico.

    Per questa ragione più la fase della chiamata e della discussione saranno efficaci più si potranno anche contrarre i tempi della fase del confronto tra i candidati, in modo da poter anticipare la data attualmente fissata dalla Direzione nazionale del PD per il 12 marzo.

    Il percorso costituente deve essere svolto presto e bene. Ed entrambi – il presto e il bene – sono requisiti imprescindibili.

    Abbiamo una grande missione da svolgere: dimostrare la forza, oggi nel 2022, dell’originalità dell’idea del Partito Democratico.

    In una scena occupata da partiti personali, che ormai partiti non sono più, noi con orgoglio rilanciamo l’idea del partito-comunità, dell’impresa collettiva.

    Non ci arrendiamo alle scorciatoie di questo tempo. Non ci rassegniamo a una politica ridotta a immagine e vacuità, spesso senza decoro, vergogna, decenza. La nostra cultura politica, come quella dei progressisti che in Europa si battono per la pace e per i valori di uguaglianza, di libertà e di giustizia, non può esaurirsi in avventure solitarie o diluirsi in un una nuova variante di populismo.

    Sarà vincente, questa scelta, solo se sapremo essere comunità e tornare realmente popolari. Vivere pienamente questo percorso vuol dire porre le base per riaffermare la forza dei valori democratici e dei progressisti, battere nel Paese e nelle istituzioni la destra estrema e riportare al governo dell’Italia i nostri ideali, che costituiscono la matrice più autentica e profonda della democrazia della Repubblica.

     

     

  • CONGRESSO COSTITUENTE PER IL NUOVO PD

    Le elezioni politiche del 25 settembre hanno visto il nostro partito mantenere una buona adesione da parte dell’elettorato, confermandolo come secondo partito in Italia e anche a Castelfranco, ma hanno anche mostrato la crisi profonda del partito stesso, con le scelte di candidature non condivise dalla base e la sostanziale incapacità / impossibilità di costruire alleanze solide nell’ambito del centro sinistra. Abbiamo ora al governo del Paese una destra che, personalmente, mi spaventa profondamente.

    In tutto il Paese sono vivi movimenti, azioni e riflessioni della gran parte dei cittadini che non hanno votato la destra. L’opposizione deve farsi sentire in maniera energica fin da subito. Ritengo che la manifestazione per la Pace del 5 novembre, cui hanno aderito oltre 600 organizzazioni, vedrà una grande partecipazione di popolo.

    La Direzione nazionale del Partito Democratico lo scorso 28 ottobre ha approvato il “Percorso per il Congresso Costituente per il nuovo PD”. Lo potete trovare qui: https://www.partitodemocratico.it/partito/partecipa/

    Per discutere di questo percorso, del PD che vorremmo, di come sviluppare l’interesse e il confronto a Castelfranco Veneto, vi invito a partecipare all’Assemblea del nostro Circolo mercoledì 9 novembre alle ore 21.00 nella nostra sede.

     

    CRONOPROGRAMMA:

    • 7 novembre: inizio del percorso costituente per il nuovo PD, con la possibilità per tutti gli aderenti di organizzare assemblee aperte;
    • entro il 18 novembre: Assemblea nazionale per la nomina del Comitato Costituente nazionale;
    • entro il 16 dicembre: approvazione, da parte della Direzione Nazionale del PD, delle modalità di costituzione dell’Assemblea costituente nazionale;
    • entro il 22 gennaio: fine della prima fase del percorso costituente. L’Assemblea nazionale costituente approva il Manifesto dei valori e dei princìpi e il Regolamento per il congresso e convoca il Congresso nazionale costituente;
    • entro il 28 gennaio: presentazione delle candidature alla Segreteria nazionale;
    • entro il 26 febbraio: discussione e voto degli iscritti PD sulle piattaforme politico-programmatiche e sulle candidature alla Segreteria nazionale;
    • 12 marzo: primarie tra i due candidati più votati.

    Teresa Spaliviero    Segretaria di Circolo – Partito Democratico di Castelfranco Veneto

  • RISULTATI ELEZIONI POLITICHE 2022 NEL COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO

    I dati sono stati reperiti, e successivamente elaborati, dal sito del Comune al seguente indirizzo

     

    SENATO

    TABELLA SINTETICA

    TABELLA ANALITICA SENATO:  TUTTE LE SEZIONI DI CASTELFRANCO VENETO

     

    CAMERA DEI DEPUTATI

    TABELLA SINTETICA

     

    TABELLA ANALITICA CAMERA DEI DEPUTATI:  TUTTE LE SEZIONI DI CASTELFRANCO VENETO

     

    CONFRONTO FRA LE 15 SEZIONI DEL CENTRO E LE RESTANTI SEZIONI DELLE FRAZIONI

     

    SINTESI

    Elettori: 25.952 | Votanti: 18.309 (70,55%)

    PD 3133 voti alla Camera + 192 a Zorzi = 3325, pari al 18,17% dei voti.   Renzi-Calenda 1719.

    Nel 2018 PD 3362 (e non c’era lista Renzi-Calenda, il 1° compreso nel PD).

     

     

     

     

  • ELEZIONI POLITICHE 25 SETTEMBRE 2022

  • I CANDIDATI PER LA CASTELLANA

     

    CAMERA DEI DEPUTATI:

    • Collegio Uninominale Veneto 1_04 (Castelfranco Veneto):

              GIOVANNI ZORZI                             (Facebook)

               IL PROGRAMMA DI GIOVANNI ZORZI: LAVORO, SICUREZZA, DIGNITA’

                  ZORZI SOTTOSCRIVE IL DOCUMENTO “GARANTIRE LA SANITA’ PUBBLICA PER TUTTI”

                INCONTRI CON LE FRAZIONI E  I QUARTIERI DI CASTELFRANCO

                GRAZIE A TUTTI PER L’ECCEZIONALE IMPEGNO CON CUI MI AVETE ACCOMPAGNATO IN QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE

     

    • Collegio Plurinominale Veneto 1_01 (Venezia, Treviso, Belluno):

              RACHELE SCARPA                          (Facebook)

              PIERO FASSINO                               (Facebook)

              MARIA TERESA MENOTTO           (Facebook)

              ROGER DE MENECH                        (Facebook)

     

     

    SENATO DELLA REPUBBLICA:

    • Collegio Uninominale Veneto 02 (Treviso, Belluno):

              PAOLO GALEANO                            (Facebook)

     

    • Collegio Plurinominale Veneto 1 (Venezia, Treviso, Belluno, Rovigo):

              ANDREA MARTELLA                    (Facebook)

              ANNA SOZZA                                  (Facebook)

              RADAMES FAVERO                      (Facebook)

              VANIA MALACARNE                    (Facebook)

     

  • PROGRAMMA ELETTORALE DEL PD

    Il 13 Agosto  la Direzione Nazionale del Partito ha approvato all’unanimità il Programma elettorale per le elezioni politiche del 25 Settembre.

    Chi desidera approfondire la conoscenza può leggere il seguente DOCUMENTO, i cui punti fondamentali sono:

    • Più forte, più giusta: L’Italia                           pag.1
    • Più lavoro e più qualità del lavoro                 pag.4
    • Più Europa e più politica in Europa              pag.12
    • Prendersi cura delle persone                          pag. 28
    • Più cultura, scuola e Università al Centro    pag, 34

     

    IL PROGRAMMA del PD in un minuto e mezzo      #video       #25settembre      #scegli

     

  • COME SI VOTA – SCHEDE ELETTORALI PER IL SENATO E LA CAMERA DEI DEPUTATI

  • INIZIATIVE, MANIFESTAZIONI E APPUNTAMENTI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 25 SETTEMBRE

      • GAZEBO  in piazza Giorgione tutti i sabati e le domeniche dalle 9.00 alle 19.00 e nell’angolo est di piazza Giorgione i prossimi martedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00.

     

      • RIUNIONI DI QUARTIERE:     INCONTRIAMOCI
      • Casetta Rossa, via Verdi – mercoledì 14 settembre, ore 20:45
      • Centro Don Bordignon, via Bassano – lunedì 19 settembre, ore 18:30 in compagnia di Piero Fassino
      • Casa del Quartiere di Borgo Padova, via Manzoni – mercoledì 21 settembre, ore 20:45

     

      • CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE: Venerdì 23 settembre, ore 18:30  Piazza Giorgione

     

      • CENA  ELETTORALE GIOVEDI 8 settembre, ore 19.30.   BIADENE DI MONTEBELLUNA, a Ca’ Bolani presso Rete Orchidea, Via XVIII Giugno n. 41.  Costo: € 35,00 a persona, con riduzione per i bambini.  (vedi locandina)

     

    • INIZIO CAMPAGNA ELETTORALE DI GIOVANNI ZORZI 31 AGOSTO.  Appuntamento ore 21:15 sul canale 14 e in diretta streaming negli studi di rete veneta, ospite del direttore Luigi Bacialli nella trasmissione #Focus.
  • GARANTIRE LA SANITA’ PUBBLICA A TUTTI: IMPEGNO DEI CANDIDATI DEL PD ALLE ELEZIONI POLITICHE DEL 25 SETTEMBRE

    Premesso che:

    – L’Art. 32 della Costituzione sancisce che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”.

    Tale principio ha trovato piena attuazione nel 1978 con l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, riforma promossa ed attuata dall’allora Ministro della Sanità Tina Anselmi, prima donna Ministro in Italia, partigiana e veneta. In questi giorni abbiamo assistito ad un pesante oltraggio alla sua figura e alla sua memoria attraverso l’imbrattamento con una svastica di una targa a lei dedicata nella città di Torino.

    Al fine di onorare concretamente il suo enorme lascito morale, si ritiene opportuno promuovere tra i candidati in Veneto (terra di origine di Tina Anselmi cui è rimasta fortemente legata tutta la vita) un impegno specifico per portare avanti il suo operato in relazione al Servizio Sanitario Nazionale (la legge 833/78 che ha istituito il SSN è considerata la più importante riforma della storia della Repubblica Italiana).

    – La recente pandemia legata al Covid ha inequivocabilmente confermato la fondamentale importanza di un Servizio Sanitario Pubblico universalmente accessibile e ben funzionante. Tuttavia in questo momento il SSN è in una fase critica per la sua sostenibilità futura a causa dei problemi legati al suo finanziamento ed alla carenza di professionisti sanitari. Queste difficoltà stanno spalancando le porte ad una irreversibile deriva privatistica del sistema che è necessario urgentemente impedire;

    – Il programma presentato dal Partito Democratico esplicita in modo chiaro che il SSN è un bene pubblico fondamentale da tutelare ed entra nel merito di specifiche azioni ed iniziative finalizzate a valorizzarlo.

    Tutto ciò premesso, i sottoscritti candidati del Partito Democratico in Veneto, qualora eletti nel prossimo Parlamento, si impegnano a:

     

    ZORZI SOTTOSCRIVE IL DOCUMENTO “GARANTIRE LA SANITA’ PUBBLICA PER TUTTI”

    Ho sottoscritto con grande convinzione il documento “Garantire la sanità pubblica a tutti” redatto dal Gruppo Sanità e Sociale del Partito Democratico Veneto, coordinato da Claudio Beltramello.
    ➡ L’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto con la pandemia ha dimostrato quanto sia necessario affermare il principio dell’interesse pubblico nella tutela della salute.
    ⚠️ Tra tagli ai servizi, carenza di medici e boom della sanità privata, nel nostro territorio, a #Castelfranco, a #Montebelluna, come nel resto della provincia, stiamo correndo il rischio di uscire dalla pandemia con un sanità pubblica fortemente indebolita.
    🔄 Va invertita subito la rotta con nuovi investimenti in personale, strutture e servizi sul territorio, sfruttando al meglio anche le opportunità del #PNRR, a cominciare dalle Case di Comunità.
    ‼ La salute è un bene comune, tra i più preziosi, e rivendichiamo la necessità che la sanità, ossia il sistema che deve garantire questo bene a tutti, resti saldamente nelle mani pubbliche per essere all’altezza dei vecchi e nuovi bisogni delle nostre comunità.