• Consiglio Comunale del 30/09/2021

    🏡 QUALE L’IMPEGNO DEL COMUNE PER RIQUALIFICARE LE CASE POPOLARI DI BORGO PADOVA?
    Ieri sera in Consiglio Comunale, per iniziativa dei consiglieri di Castelfranco Merita, si è trattata anche la spinosa questione della mancata manutenzione degli alloggi popolari di Borgo Padova.
    📍 Gli stessi Presidente e Direttore dell’AEEP hanno ammesso che da molti anni la manutenzione degli immobili è carente, a causa di difficoltà finanziarie, ed hanno spiegato il loro impegno per ottenere dalla Regione nuovi finanziamenti da destinare alla manutenzione.
    📍 Il Sindaco Marcon e la sua Giunta non hanno assunto nessun impegno a carico del Comune! È come se non si sentissero chiamati in causa, come se l’Ente per l’edilizia popolare non fosse del Comune.
    📍 Invece l’unico proprietario dell’AEEP è proprio il Comune di Castelfranco Veneto, è “roba del Comune”!
    🎯 SOLLECITIAMO IL COMUNE A FARE LA SUA PARTE, PERCHÉ METTERE A POSTO E SISTEMARE GLI ALLOGGI POPOLARI FA PARTE DELLA POLITICA DELLA CASA, CHE È UNO DEI COMPITI PRINCIPALI DI UN’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, come bene hanno spiegato durante la seduta del Consiglio Comunale i nostri consiglieri.
    Video di Claudio Beltramello che riporta  alcuni importanti punti trattati in questo Consiglio comunale
  • L’UNIONE CIVILE (legge dello Stato Italiano)

    L’UNIONE CIVILE (legge dello Stato Italiano) Nella seduta del Consiglio Comunale del 22/6/21 Sebastiano Sartoretto di Castelfranco Merita ha presentato un’interrogazione sulla celebrazione di Unioni Civili rivolta alla vicesindaca Marica Galante senza ricevere alcuna risposta.  Ha ritenuto di non rispondere in quel Consiglio pensando di riparlarne in una seduta successiva.  In seguito però il Sindaco Marcon ha affidato la sua risposta non alla sede istituzionale appropriata ma ai giornali, dicendo di essersi rivolto alla Procura… come se volesse far pensare a un’ennesima querela (solo minacciata, ovviamente, anche stavolta…). L’apertura del Gazzettino è stata stupefacente! La redazione del quotidiano si è lasciata andare nel titolo a una grossolana e squallida definizione, che non ci aspetteremmo certo da un giornale di buona tiratura. Ricordiamo  a “IL GAZZETTINO” che in Italia per legge si chiama Unione Civile, perché è una questione civile, ossia di CIVILTÀ, che viene prima di ogni altra cosa! Non vogliamo più leggere definizioni degradanti e umilianti.

    Clip tratta dalla seduta del Consiglio Comunale del 22.6.2021 riportata nel canale Youtube del Comune di Castelfranco Veneto

    (VIDEO)

     

     

  • OSPEDALE DI CASTELFRANCO VENETO – SECONDO DOSSIER

    Questo secondo dossier sull’Ospedale di Castelfranco Veneto ( clicca qui ) è stato predisposto dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico in quanto si rendono necessarie alcune precisazioni, visto che la Lega continua a mistificare i veri problemi, di cui invece si accorgono benissimo le persone che lavorano in ospedale e anche quelle che necessitano di prestazioni sanitarie, ambulatoriali o di ricovero.
    Questo secondo dossier, un po’ lungo ma scorrevole, permette di comprendere come la Lega mistifichi la realtà e ci stia distruggendo un patrimonio inestimabile. Forse è superfluo ribadire che per il PD è positivo l’arrivo dello IOV, ma per questo non serviva e non serve continuare a distruggere l’ospedale per tutti!
    Ad esempio, l’Associazione per la Tutela della Salute Mentale, ha diffuso un comunicato stampa in cui evidenzia come la psichiatria continui ad essere allo sbando; a Castelfranco c’è una gravissima carenza di medici psichiatri. “Ma perché Castelfranco non è una sede appetibile? Perché in nessun posto d’Italia c’è così tanto lavoro, con così scarso personale.”

  • VENERDI’ 15 NOVEMBRE: SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEDICATA ALL’OSPEDALE

    All’ordine del giorno su richiesta del gruppo PD ci sarà anche questo punto :

    Funzionamento servizi per la salute mentale  dell’Ulss n.2 con particolare riferimento al distretto di Asolo.

    Nello specifico saranno trattati i problemi della carenza di assistenza ai pazienti sia per mancanza di personale medico e paramedico,sia per le pretese economiche di compartecipazione alla spesa da parte delle famiglie applicate nell’Ulss 2.

    Su questo tema della sanità segnaliamo anche un altro punto importante, la radioterapia che andava fatta ormai più di 15 anni fa quando si ragionava sul project financing. Il nostro ospedale ha bisogno di questo servizio.

    È urgente realizzare subito i bunker della radioterapia, che devono essere collegati al corpo centrale dell’ospedale. Vorremmo sapere se i bunker verranno realizzati interrati, seminterrati o totalmente scoperti al fine di preservare la superficie erbosa. Va comunque precisato che ci sono tanti spazi verdi nell’area ospedaliera: qualora i gelsi non potessero rimanere dove sono, andrebbero semplicemente spostati lì vicino, in altro spazio verde dell’area ospedaliera. Non c’è nessun bisogno di sacrificarli!

    VOGLIAMO SUBITO LA RADIOTERAPIA A CASTELFRANCO.

    Prima viene la sanità e il servizio al cittadino. L’ospedale di Castelfranco ha già perso abbastanza

    La Stampa scrive

  • Consiglio Comunale Lunedì 21 Ottobre 2019