• ELEZIONI COMUNALI A CASTELFRANCO VENETO

    PRIMO TURNO E BALLOTTAGGIO

    5-6 OTTOBRE 2020:  BALLOTTAGGIO  SARTORETTO-MARCON

    20-21 SETTEMBRE 20: PRIMO TURNO

     

    CAMPAGNA ELETTORALE

    LETTERE DI SEBASTIANO SARTORETTO AI CITTADINI

    IL PARTITO DEMOCRATICO DI CASTELFRANCO VENETO  PARTECIPA ALLA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA “CASTELFRANCO MERITA

    CANDIDATO SINDACO SEBASTIANO SARTORETTO.

    Fanno parte della coalizione le seguenti 3 LISTE

    1. Democratici  per Castelfranco   
    2. Castelfranco civica 
    3. Sartoretto sindaco Castelfranco merita

    I CANDIDATI DELLE 3 LISTE

    IL LORO PROFILO

     

    PROGRAMMA DELLA COALIZIONE

     

    7/6/2020 L’Espresso  Chiamatela pure Corea del Nordest

    2/6/2020 La Regione ora attacca i tecnici che non si piegano per nascondere le scelte sbagliate sulla programmazione sanitaria. Noi di Castelfranco ne sappiamo qualcosa. Articolo  

     

    30/5/2020 ALLARME ROSSO PER IL REPARTO DI CHIRURGIA DELL’OSPEDALE DI CASTELFRANCO. Comunicato stampa di CASTELFRANCO MERITA.

    5/6/20 Articolo su Oggi Treviso: “Rischiamo di perdere il Reparto di Chirurgia dell’Ospedale di Castelfranco

     

    24/5/20 La resa dei conti fra Zaia e Crisanti. Ultimo duello sui tamponi di massa

    24/5/20 Lo scienziato contro la politica. Storia riscritta per propaganda

    23/5/20 Repubblica Coronavirus, Crisanti: “Piano Veneto sui tamponi era una baggianata”. Ma Zaia non ci staE’ di nuovo scontro tra il virologo coordinatore della ricerca scientifica condotta sulla popolazione di Vo’ Euganeo e il governatore, che ribatte: “Si fa confusione, dovrò mettere a posto i cocci”

     

    1/5/2020 “Meridionali e gaynel mirino di Dussin”: articolo di Dussin sul Gazzettino  e commento di Sebastiano Sartoretto:  “Assistiamo spesso a commenti saccenti e arroganti di Dussin sui social, credo che questa volta abbia oltrepassato il segno e abbia dimostrato tutto il suo razzismo e tutta la sua intolleranza, dovrebbe vergognarsi se rilegge quello che ha scritto.”


    26/4/2020 ATTACCO ALLA SEDE DEL PD DI VICENZA !!
    Il Partito Democratico di Castelfranco esprime vicinanza e piena solidarietà alla Federazione PD di Vicenza, oggetto di un attacco incendiario avvenuto nel pomeriggio di oggi.  Il Partito Democratico non si lascia intimidire.  Dichiara il candidato sindaco Sebastiano Sartoretto “Questo è il risultato di un clima di tolleranza e accettazione passiva dei rigurgiti di una destra violenta e fascista che serpeggiano nel Paese”.

    25 Aprile Iniziative del PD di Castelfranco Veneto  per ricordare questa data così importante nella storia del nostro paese 

    10/4/2020 COMUNICATO Castelfranco Merita individua gli interventi urgenti in questa fase dell’emergenza Coronavirus e si prepara per il rilancio dell’economia e dei servizi; con questo comunicato  presenta proposte concrete nei seguenti 5 settori: ASSISTENZA ALIMENTARE; DIDATTICA A DISTANZA ; PER I PIÙ PICCOLI ; IL LAVORO; LA SALUTE

    31/3/2020 Data room di Gabanelli: tagli al servizio sanitario nazionale:  chi li ha fatti e perche?

    1/4/20 Lettera aperta di Sebastiano Sartoretto al sindaco con proposte concrete per impiegare subito i 178.000 Euro assegnati dal governo per l’assistenza alimentare immediata a chi ne ha più bisogno

    22/3/20 In questi giorni di emergenza coronavirus, il Comune di Castelfranco Veneto è inaccessibile per i cittadini che non riescono a entrare in contatto neanche per telefono. Sebastiano Sartoretto lancia una proposta

    8/3/2020 Il candidato sindaco Sebastiano Sartoretto della coalizione “Castelfranco Merita” inaugura la nuova sede a Castelfranco Veneto ma non invita nessuno per cautela, già alla vigilia del decreto: “Avremmo voluto inaugurare la nostra sede in modo ben diverso ma il senso di responsabilità che ispira la nostra azione politica e amministrativa ci impone di non far correre a nessuno dei nostri concittadini alcun rischio. Le centinaia di persone che si sarebbero radunate al nostro evento, infatti – prosegue Sartoretto -, non avrebbero potuto mantenere le precauzioni adeguate a questo nostro tempo purtroppo segnato dal coronavirus”.
    La nuova sede, uno spazio di ascolto, confronto, dibattito e approfondimento in città si trova in via Francesco Maria Preti 34 /A, davanti alla piazzetta Guidolin ma vista la contingenza è più opportuno temporaneamente restare in contatto con Sartoretto e la sua coalizione via mail (castelfrancomerita@gmail.com) o attraverso la pagina Facebook “Castelfranco Merita15/2/2020 Sebastiano Sartoretto è il candidato sindaco della coalizione Castelfranco Merita !

    #CastelfrancoMerita un sindaco che possa ridarle la sua anima, quella di una città sicura, attrattiva e accogliente, che sa prendersi cura delle persone, a cominciare dai più fragili, e dell’ambiente. Castelfranco Merita di essere sana, pulita, democratica, umana e solidale, capace di crescere e di rafforzarsi nel contesto veneto, italiano e europeo. 

    Siamo uniti e determinati con #SebastianoSartorettoSindaco

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    Oggi 15 febbraio 2020 si è tenuta la conferenza stampa di lancio della candidatura di Sebastiano Sartoretto a Sindaco di Castelfranco Veneto. E’ una tappa importante del percorso intrapreso dalle forze civiche, associative e politiche della città che condividono la costruzione di un’alternativa per Castelfranco, da presentare alle prossime elezioni comunali che si terranno a fine maggio. A fianco di Sebastiano Sartoretto c’erano molte persone che sostengono la sua candidatura e condividono l’idea che:

    • Castelfranco Merita Sebastiano Sartoretto come Sindaco
    • Castelfranco Merita + opportunità per i giovani
    • Castelfranco Merita + sviluppo
    • Castelfranco Merita + ambiente
    • Castelfranco Merita + cultura
    • Castelfranco Merita + servizi per gli anziani
    • Castelfranco Merita + sicurezze
    • Castelfranco Merita +  salute

    Assieme agli alleati della coalizione, adesso siamo impegnati ad allargare il progetto, costruire una bella squadra, ascoltare le comunità locali, concordare attività, coinvolgere giovani, adulti, donne, uomini, insomma coinvolgere tutte le persone di buona volontà interessate a una nuova visione per Castelfranco.

    Il Partito Democratico è orgoglioso di condividere con le altre forze di centrosinistra e con i comitati civici di Castelfranco la partecipazione a #CastelfrancoMerita  

    vedi foto

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    22/1/2020 comunicato stampa di SEBASTIANO SARTORETTO sulla richiesta della lega provinciale accettata da Marcon.

    “Non entro nel merito del dibattito interno ad un altro partito.
    Certo che essere costretti a obbligare un Sindaco a ricandidarsi, non è un bel segnale! Marcon ha fatto poco o niente nei 5 anni appena trascorsi, figuriamoci cosa potrebbe fare nei prossimi 5. Evidentemente i vertici regionali e provinciali leghisti non hanno ritenuto nessun altro esponente castellano del centrodestra in grado di fare il candidato.
    Rifiuto, invece, di credere a quello che in molti stanno dicendo in queste ore in Città ovvero che Marcon si ricandidi per non dover rinunciare alla ricca busta paga, da oltre 6.000 euro al mese, che percepisce come Presidente della Provincia e che non percepirebbe più se non fosse più Sindaco.
    Comunque sia, tutte queste motivazioni non hanno il bene della Città come reale obiettivo ma solo un gioco di careghe.”
    Sebastiano Sartoretto, per il Partito Democratico e per il Gruppo Consiliare del Partito Democratico.  

     

    Per chi volesse poi approfondire la questione delle indennità, si informa che l’indennità di presidente di provincia è pari a quella del Sindaco del Comune capoluogo, cioè € 6.730,47 (vedi http://www.comune.treviso.it/indennita-cariche…/), invece quella del Sindaco di Castelfranco Veneto ammonta a € 3.207,66 (vedi https://www.comune.castelfrancoveneto.tv.it/index.php…), non cumulabile con quella di presidente di provincia.

  • ELEZIONI REGIONALI VENETO 20-21 SETTEMBRE 2020

     

    VUOI SALVARE IL NOSTRO OSPEDALE?

     

    CLAUDIO BELTRAMELLO, candidato consigliere regionale,  si è molto impegnato con la sua esperienza nell’attuale pandemia con numerosi interventi sulla stampa e video. Segnaliamo in particolare questi 2 video che si riferiscono alla situazione dell’Ospedale di Castelfranco Veneto e alla Sanità nella Regione Veneto:

    Video  Claudio Beltramello si presenta

    Video.  Ospedale di Castelfranco: ecco come stanno davvero le cose Dobbiamo agire per salvarlo

    Video Siamo orgogliosi della sanità veneta ❓ Certo, ma questa eccellenza poggia su un terreno fragile che si sta pian piano sgretolando
     
    Tutti i video e gli interventi sulla stampa del Dott. Beltramello sono pubblicati nella pagina di questo sito web dedicata al Coronavirus
     
     
    6/6/20 Si parte! Presentazione della coalizione a sostegno di Arturo Lorenzoni.
    Elezioni regionali Veneto 2020.
     

    27/5/20 Articolo di Arturo Lorenzoni. Il Veneto ha bisogno di chiarezza, non di giochetti di potere tra correnti di partito che non sa più nascondere di essere diviso in mille pezzi. Tutta la propaganda di queste ore è una manovra di Zaia per assumere la leadership della Lega e estromettere Salvini dalla corsa a futuro candidato Premier. Non a caso la prima ad attaccare è una consigliera della Lista Zaia.

    14/4/2020 C’è un #Veneto più forte del #Coronavirus. Nulla, però, sarà come prima.
    Sta a tutti i Veneti indicare la direzione del cambiamento, insieme. Arturo Lorenzoni

     

    REGIONALI 2020: Pd perno coalizione di centrosinistra

     

    IL PARTITO DEMOCRATICO E IL SISTEMA SANITARIO E SOCIALE NEL VENETO

    IL gruppo Sanità e Sociale del Partito Democratico veneto in stretta sinergia con il gruppo dei Consiglieri regionali e con i referenti delle Segreterie provinciali per la Sanità e il Sociale ha elaborato, in vista delle prossime elezioni regionali,  un documento che parte dall’attuale situazione sanitaria e sociale della Regione e dalla constatazione del fallimento della riforma sanitaria Zaia; propone quindi di  cambiare urgentemente rotta e a tal fine propone i seguenti punti programmatici:

    1. AFFRONTARE SERIAMENTE LA CARENZA DI PERSONALE SANITARIO NELLE STRUTTURE PUBBLICHE E DARE RISPOSTE CONCRETE A CARICHI DI LAVORO NON PIU’ SOSTENIBILI

    2. SUPERARE L’ATTUALE ACCENTRAMENTO ESASPERATO DELLE FUNZIONI/DECISIONI E MONITORARE IN MODO TRASPARENTE L’IMPATTO DELL’UNIFICAZIONE DELLE ULSS ATTUATA CON LA RIFORMA

    3. RIPORTARE REALMENTE AL CENTRO L’INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA E RIDARE FORZA AL RUOLO DEI SINDACI

    4. RAFFORZARE IL TERRITORIO CHE IN QUESTI ANNI E’ STATO “PRESO A PICCONATE”: DISTRETTI, STRUTTURE INTERMEDIE, SERVIZI PER I PAZIENTI PIU’ FRAGILI, RUOLO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE

    5. RIDARE PESO AGLI OSPEDALI SPOKE, INVERTIRE IL TREND DI SMANTELLAMENTO DELLA RETE OSPEDALIERA A FAVORE DEL PRIVATO E GESTIRE REALMENTE IL PROBLEMA DELLE LISTE DI ATTESA

    6. AVERE UN NUMERO DI IMPEGNATIVE CONGRUO AI BISOGNI PER LE CASE DI RIPOSO E LE STRUTTURE RESIDENZIALI PER DISABILI FISICI E PSICHICI: DA 10 ANNI E’ TUTTO FERMO!

    7. FARE DELLA VERA PREVENZIONE: AMBIENTE DI VITA E DI LAVORO, FUMO, DIPENDENTE

    Per leggere il documento integrale clicca sul seguente link

  • IL PARTITO DEMOCRATICO DI CASTELFRANCO VENETO E L’EMERGENZA CORONAVIRUS

     

    Siti Internet.

    Video, articoli e interviste  del Dott. Claudio Beltramello.

    Aggiornamenti.

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    SITI INTERNET

    Il Partito Democratico e l’emergenza coronavirus: Insieme ce la faremo!

    Nel sito del Ministero della Salute    ci sono le  domande e risposte sul COVID-19, la situazione aggiornata in Italia, i  comunicati stampa  del Ministero e le  notizie utili.

     

    Il Sole 24 ore ha una pagina in cui si possono trovare Tutti i dati aggiornati in tempo reale in Italia e nel mondo; e tutte le altre informazioni utili sul tema Coronavirus: Il trend. La variazione percentuale. Le 5 regioni con più contagi. Le province con più contagi. Trend terapie intensive e morti. Il tasso di letalità per fasce di età. Il contagio in Europa.  La traiettoria degli altri Paesi.

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    Video, articoli e interviste del Dr. CLAUDO BELTRAMELLO

    Il Dr. Beltramello è specialista in Igiene ed ha acquisito esperienza lavorando nel Dipartimento Prevenzione e Controllo delle malattie infettive all’OMS  (Organizzazione Mondiale della Sanità) di Ginevra e successivamente in Africa nella prevenzione di alcune epidemie;  in questi video  spiega in termini molto chiari,  semplici, precisi e ben documentati le caratteristiche di questa malattia infettiva

    Primo video Infezione da Coronavirus: aspetti generali

    Secondo video protezione del personale sanitario

    Terzo video Come ed in quanto tempo evolve la sintomatologia delle persone infette? Quali sono i fattori che aumentano o riducono la trasmissione?

    Quarto video Ultime informazioni sul coronavirus da parte del Ministero della salute

    Quinto video Perche’ negli ultimi due giorni abbiamo avuto cosi’ tanti casi nonostante le misure di restrizione?

    Sesto video Razionale dell’uso delle mascherine da parte della popolazione generale

    Settimo video COVID 19. Differenza tra tampone orofaringeo e test immunologici. Differenza tra periodo di incubazione e malattia asintomatica.  

    Ottavo video: Nuovi focolai di coronavirus. Dobbiamo preoccuparci?

    Nono video In questi giorni stanno girando notizie contradditorie e pericolose sul #COVID19 . NON ABBASSIAMO LA GUARDIA, ci giochiamo l’autunno, le scuole, le riaperture, la salute nostra e quella dei nostri cari.
     
    Decimo video.  Ospedale di Castelfranco: ecco come stanno davvero le cose Dobbiamo agire per salvarlo
     
    Undicesimo video Siamo orgogliosi della sanità veneta ❓ Certo, ma questa eccellenza poggia su un terreno fragile che si sta pian piano sgretolando

    24 Marzo 2020 Intervista di IEDx Treviso

    La solitudine degli eroi articolo pubblicato su “Salute Internazionale”; viene descritta la tragica situazione degli operatori sanitari nei terribili mesi dell’emergenza con un’interessante analisi metodologica degli errori commessi dalle Istituzioni preposte (OMS; ISS; altri)

     “Il modello Veneto ha funzionato nonostante Zaia, non grazie a lui” Left 13/5/2020

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      INDICAZIONI UTILI

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      I centri antiviolenza non si fermano: non lasciamo sole le donne e i loro figli. La segretaria del PD, Teresa Spaliviero lancia un invito a tutti a tenere altra la guardia sul grave fenomeno della violenza domestica. In un momento in cui è giusto fermarsi, per la salute pubblica e per il bene di tutte e tutti, le operatrici, volontarie e socie dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio del Veneto, sono consapevoli che alcuni fenomeni non si arrestano, e la violenza nelle relazioni intime è uno di questi, che al contrario nei momenti di crisi si amplifica. Le case, che per la maggior parte di noi sono oggi il luogo più sicuro per limitare il rischio di contagio, non lo sono per moltissime donne che sono costrette a passare molto più tempo con un partner che le maltratta. Si chiede a tutte e tutti di pensare che le situazioni di violenza continueranno, anche e soprattutto durante questa emergenza, e di non lasciare sole le donne e i loro figli per i quali questo periodo sarà un inferno nell’inferno

       

       

      L’UNESCO HA AVUTO LA GRANDE IDEA DI DARE ACCESSO LIBERO ALLA BIBLIOTECA DIGITALE MONDIALE SU INTERNET.

      E’ UN GRANDE REGALO DA PARTE DELL’UNESCO A TUTTA L’UMANITÀ!

      Raccoglie mappe, testi, foto, registrazioni e filmati di tutti i tempi e spiega in sette lingue i gioielli e i cimeli culturali di tutte le biblioteche del pianeta.

      GENITORI,  FIGLI E SOPRATTUTTO I GIOVANI POSSONO UTILIZZARE AL MEGLIO IL MOLTO TEMPO LIBERO CHE HANNO IN QUESTO PERIODO

       

      Imprese, associazioni e privati hanno messo e metteranno a disposizione servizi gratuiti per chi si trova nelle zone interessate dalle misure urgenti di contenimento e gestione del contagio per il #COVID19; si tratta di  servizi e soluzioni innovative a cui si può accedere grazie all’iniziativa di solidarietà digitale del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione.

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      AGGIORNAMENTI

             
      28/4/2020 IMMAGINA  E’ il nuovo sito online, lanciato dal Partito Democratico, per raccogliere e condividere idee, proposte e progetti per uscire dall’emergenza, per non lasciare indietro nessuno, per ripartire insieme. È uno spazio di elaborazione collettiva e di scambio. Per liberarci dalla morsa Coronavirus abbiamo bisogno anche di questo: immaginazione, coraggio, idee nuove.“Dopo la crisi bisognerà iniziare a ragionare, traendo una lezione da quanto successo, e pensare se sia il caso di far tornare in capo allo Stato alcune competenze come la Sanità”. Lo afferma il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, in un’intervista alla Stampa in cui spiega: “Con 20 regioni che parlano 20 lingue diverse, credo sia necessario riconsiderare l’ipotesi della clausola di supremazia prevista dalla riforma del 2016, ovvero di un ritorno delle competenze sanitarie allo Stato centrale”.
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    • 1/4/2020 Lettera aperta di Sebastiano Sartoretto al sindaco con proposte concrete per impiegare subito i 178.000 Euro assegnati dal governo per l’assistenza alimentare immediata a chi ne ha più bisogn25/3/2020. Ricorre oggi il 93 anniversario della nascita della nascita di Tina Anselmi: maestra, partigiana, sindacalista, prima donna ministro della Repubblica. Da ministro della Sanità nel 1978 ha promosso la nascita del Servizio Sanitario Nazionale, rendendo pienamente la salute un diritto universale e l’accesso alle cure libero e gratuito. Oggi più che mai, in questo momento difficile, ricordiamo che è grazie alla sua determinazione se l’Italia ha un sistema sanitario tra i migliori al mondo. Nella battaglia quotidiana che medici e infermieri stanno combattendo contro il #Covid19, non dimentichiamoci che la nostra sanità pubblica è un bene comune da difendere con forza e orgoglio
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    • 22/3/20 Il Comune di Castelfranco Veneto è inaccessibile per i cittadini che non riescono a entrare in contatto neanche per telefono. Sebastiano Sartoretto lancia una proposta. Grazie a questo intervento il giorno seguente è stato fatto un controllo e il problema è stato risolto
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    • 20/3/20 IL PUNTO SULLE MASCHERINE E SUI TAMPONI Mascherine si o no? E quali? C’è troppa confusione http://www.quotidianosanita.it/m/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=82731 Il Dr. Claudio Beltramello spiega perché le mascherine di zaia sono anche pericolose. (Vedi anche i commenti in calce
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    • 19/3/20 due aggiornamenti Stefano Fracasso dopo la commissione sanità con audizione dell’assessore su mascherine e tamponi.  1.le mascherine “made in Veneto” in distribuzione nei comuni NON sono dispositivi di protezione individuale omologate, come peraltro è scritto sulle stesse. Non sono quindi utilizzabili per la protezione nei luoghi di lavoro, negli ospedali, nelle case di riposo.  2.attualmente i laboratori in Veneto possono analizzare 3.300 tamponi al giorni. Il potenziamento a 11.000 non è ancora perfezionato. E anche quando sarà a regime non ci saranno prelievi “fuori dai supermercati” come annunciato. I prelievi interesseranno innanzitutto gli operatori sanitari ( medici e infermieri ospedalieri in primis), poi operatori delle case di riposo, medici del territorio. Quindi  le  categorie più esposte.  Bene che i cittadini lo sappiano. Le false aspettative non risolvono i problemi
    • 14/3/20 “Medici e infermieri non protetti a sufficienza” Il dottor Claudio Beltramello, lamenta protocolli troppo blandi da parte di chi ha sottovalutato il virus L’Italia sta facendo tanto rispetto ad altri paesi, per contrastare la pandemia da Coronavirus, lo ha riconosciuto la stessa Organizzazione Mondiale per la Sanità, encomiando il nostro stato e biasimando il resto delle nazioni negligenti ma è abbastanza? Il dottor Claudio Beltramello è persuaso che si dovesse fare di più e lo dice senza mezzi termini in un articolo pubblicato dal periodico “Salute internazionale”.
    • 1/4/2020 COMUNICATO Castelfranco Merita individua gli interventi urgenti in questa fase dell’emergenza Coronavirus e si prepara per il rilancio dell’economia e dei servizi; con questo comunicato  presenta proposte concrete nei seguenti 5 settori: ASSISTENZA ALIMENTARE; DIDATTICA A DISTANZA ; PER I PIÙ PICCOLI ; IL LAVORO; LA SALUTE
  • IL PROGRAMMA DEL PD SUL SISTEMA SANITARIO E SOCIALE A CASTELFRANCO, IN PARTICOLARE SULL’OSPEDALE.

    Video.  Ospedale di Castelfranco: ecco come stanno davvero le cose Dobbiamo agire per salvarlo
     
    Video Siamo orgogliosi della sanità veneta ❓ Certo, ma questa eccellenza poggia su un terreno fragile che si sta pian piano sgretolando

    27/4/2020  IOV E OSPEDALE DI CASTELFRANCO
    Il candidato sindaco Sebastiano Sartoretto si associa alle manifestazioni di plauso e di soddisfazione per il riconoscimento della qualifica di istituto di ricerca “IRCCS” (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) alla parte IOV del nostro Ospedale.
    Sartoretto dichiara: “Come coalizione Castelfranco Merita siamo ovviamente contenti che sia arrivato questo riconoscimento alla parte IOV del nostro ospedale, cioè ai servizi e strutture IOV presenti nel presidio di Castelfranco Veneto. Abbiamo sempre sostenuto il radicamento dello IOV nel nostro ospedale, è un’occasione di sviluppo importante, vogliamo che Castelfranco diventi il Centro Oncologico di eccellenza per il Veneto.
    Tuttavia, a fronte di questa soddisfazione, non possiamo esimerci dal continuare a batterci affinché la parte generalista del nostro ospedale sia in grado di fornire ai nostri concittadini tutti i servizi non legati a patologie oncologiche. Semmai ce ne fosse stato bisogno, questa epidemia ci ha dimostrato quanto i servizi generalisti siano fondamentali e assolutamente necessari.
    Pertanto resta aperta la nostra battaglia e la preoccupazione affinché non siano smantellati i servizi generali adesso presenti e anzi vengano ripristinati i servizi già ridotti o smantellati.
    Quindi noi non vogliamo che questa soddisfazione, questo risultato certamente positivo, possa mettere in silenzio o a margine il problema, che resta aperto completamente, della salvaguardia e ripristino dei servizi della parte ULSS del nostro ospedale. E ovviamente rimaniamo in attesa che sia compiutamente insediato lo IOV secondo il cronoprogramma fissato, anche con particolare riferimento al bunker di radioterapia.

    I TRE PUNTI DEL PARTITO DEMOCRATICO SULL’OSPEDALE DI CASTELFRANCO VENETO 

    18/11/2019 DOSSIER SPECIALE SULL’OSPEDALE

    Poichè  la “questione ospedale” è cruciale per la nostra città, per il suo benessere e il suo sviluppo, il Partito Democratico di Castelfranco Veneto ha analizzato a fondo tutti i vari aspetti di questo complesso problema elaborando un Dossier Speciale sull’Ospedale, del quale ha  fatto una breve sintesi  di facile lettura

    9/12/2019 SECONDO DOSSIER

    Questo secondo dossier sull’Ospedale di Castelfranco Veneto ( clicca qui ) è stato predisposto dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico in quanto si rendono necessarie alcune precisazioni, visto che la Lega continua a mistificare i veri problemi, di cui invece si accorgono benissimo le persone che lavorano in ospedale e anche quelle che necessitano di prestazioni sanitarie, ambulatoriali o di ricovero.
    Questo secondo dossier, un po’ lungo ma scorrevole, permette di comprendere come la Lega mistifichi la realtà e ci stia distruggendo un patrimonio inestimabile. Forse è superfluo ribadire che per il PD è positivo l’arrivo dello IOV, ma per questo non serviva e non serve continuare a distruggere l’ospedale per tutti!

  • Tina Anselmi, una bandiera del Partito democratico di Castelfranco Veneto

    Mai come in questo momento di emergenza per il coronavirus il lavoro di Tina Anselmi si è dimostrato di fondamentale importanza per la salute di tutti gli italiani.

    Ce lo ricorda un interessante articolo dell’Huffinghton Post nell’edizione del 11/3/2020 :  Il Servizio Sanitario Nazionale ha una madre: Tina Anselmi.  “Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), quello a cui stiamo tutti dicendo grazie, soprattutto in questo momento, quello che sta assicurando salute e coesione nazionale, oggi con maggiori evidenze, nasce nel 1978.  Reca la firma di Tina Anselmi. Fu un dibattito importante, quello per l’istituzione del SSN, seguito da una legge fondamentale per lo sviluppo umano, sociale e civile del nostro Paese. E il perché lo stiamo vedendo in questi giorni. E allora cerchiamo di ricordare figure della nostra vita politica che sicuramente non hanno anteposto contrattazioni di parte e di breve periodo all’interesse generale. Una di queste è Tina Anselmi, alla quale nessuno di noi dovrebbe dimenticare di dire grazie….”

    Il Circolo del Partito Democratico di Castelfranco è orgoglioso di avere come punto di riferimento la grande concittadina Tina Anselmi, nei cui valori e ideali si riconosce pienamente.

    Ricordiamo le tappe principali della sua storia:

    • Nel Settembre 1943, all’età di 17 anni decide di prender parte attivamente alla Resistenza dopo essere stata costretta dai nazifascisti ad assistere a Bassano del Grappa all’impiccagione di trentuno prigionieri per rappresaglia.
    • E’ stata deputata ininterrottamente per 6 legislature, dal 1968 al 1992;  nel corso del suo lungo mandato parlamentare fece parte delle commissioni Lavoro e previdenza sociale, Igiene e sanità, Affari sociali occupandosi molto dei problemi della famiglia e della donna
    • Nel 1976è stata ministra del lavoro e della previdenza sociale; la prima donna ministro; un fatto storico;  si deve a lei la legge sulle pari opportunità, che apriva alla parità salariale e di trattamento nei luoghi di lavoro, nell’ottica di abolire le discriminazioni di genere fra uomo e donna.
    • Dal 1978 al 1979 è stata ministra della sanità e come tale  ha firmato la legge istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale
    • Dopo l’assassinio di Aldo Moro, il 9 Maggio 1978, nella consapevolezza che il clima politica stava per finire vengono approvate in rapida successione alcune leggi di fondamentale importanza in campo sociosanitario:
    • Il 13 Maggio viene approvata  la legge 180 di riforma della psichiatria con la chiusura dei manicomi, detta anche legge Basaglia, legge che verrà assorbita dalla riforma del SSN per evitare il referendum abrogativo.
    • Il 22 maggio viene approvata la legge sulla regolamentazione dell’interruzione di gravidanza, confermata nel 1981 nonostante due referendum, che sarà definitivamente approvato dalla Camera il 23 dicembre 1978.
    • Ancora da Ministro della Sanità nel ’79, dopo aver deciso il ritiro dal mercato di farmaci, che una commissione tecnica aveva giudicati inutili o addirittura dannosi, venne sottoposta a un tentativo di corruzione da parte di un esponente delle industrie farmaceutiche che il mattino dopo lei rese pubblico. Dopo pochi giorni la sua auto fu fatta saltare in aria.
    • Nel 1981 è stata nominata presidente della commissione sulla P2 dalla Presidente della Camera Nilde Jotti che aveva piena fiducia nella sua determinazione, rettitudine e forza morale. (Foto di Tina Anselmi con Nilde Iotti) La P2 era una loggia deviata della Massoneria, che si scoprì poi stare dietro alle forze eversive in Italia. Il suo capo Licio Gelli, da tempo deceduto, è stato riconosciuto recentemente dalla magistratura mandante della strage di Bologna.  Ha svolto questo delicatissimo compito dall’81 all’84 con tenacia e coraggio, spesso molto criticata anche da esponenti importanti del suo stesso partito; alla fine svelò l’elenco degli appartenenti alla loggia massonica deviata (più di 2000) ed il loro ruolo attivo di sostegno all’eversione, alla corruzione finanziaria, in collegamento anche con la mafia, la criminalità organizzata, la finanza internazionale. La relazione finale è stata approvata quasi all’unanimità, cosa molto rara per quei tempi.

    Succede spesso ai grandi personaggi della storia di essere apprezzati solo relativamente in vita e di venire valorizzati in modo adeguato solo dopo la loro morte; questo è successo anche per Tina Anselmi il cui ruolo storico si è reso sempre più evidente con il passare degli anni dopo il 2016, anno della sua morte.

    Da allora sono stati pubblicati 3 libri e ci sono state numerose manifestazioni e convegni  che hanno permesso di approfondire le sue idee, i suoi valori e principi e di comprendere meglio la sua importanza nella storia italiana:

    • Nel Dicembre 2016 è stato pubblicato dall’Editore Sperling & Kupfer il saggio autobiografico “Storia di una passione politica”; il suo esempio e la sua testimonianza potrebbe e forse dovrebbe entrare nell’antologia dei testi da commentare nelle scuole e rivolto ai giovani e agli studenti non solo di Castelfranco.
    • Il 23 settembre 2017 è stato tenuto a Treviso al Palazzo dei Trecento un convegno di studio sul “Rapporto di Tina Anselmi con il territorio trevigiano” e sul suo contributo alla vita nazionale, con particolare attenzione al contributo dato alla Democrazia Cristiana
    • IL 2 Dicembre 2017 il Circolo PD di Castelfranco Veneto ha organizzato presso il Teatro Accademico il Convegno “L’EREDITA’ DI TINA ANSELMI E LIVIO FRATTIN NEI SISTEMI SANITARI E SOCIALI: QUALI PROSPETTIVE?”  (vedi sintesi del Convegno)
    • Nel Settembre 2018 è stato pubblicato il libro “La primavera delle ragazze” della prof.sa Rita Caberlin, nel quale si può be capire quale sarebbe stato l’impegno sociale e politico di Tina Anselmi.
    • Il 25 marzo 2019 in occasione del 92° anniversario della sua nascita è stata tenuto a Bologna un Convegno su “Un profilo di Tina Anselmi – Contributo all’evento P2 STORY “ ad opera della storica bolognese Cinzia Venturoli della Camera del Lavoro metropolitana di Bologna
    • Nel Dicembre 2016 una intera trasmissione di Rai Storia (Canale 54) condotta dal Prof. Bernardini è stata dedicata a Tina Anselmi. Al giornalista che le chiedeva che senso aveva per lei il delitto Moro, ha risposto: “Mi sono fatta un’idea chiarissima di quello che è accaduto e di questo ne sono certissima: con questo atto non è stato ucciso solo l’uomo e il politico, ma è stata uccisa la speranza di una sana democrazia in Italia”  In effetti dopo questo evento il corso della storia è deviato, la qualità della nostra democrazia è cambiata in peggio; sono venuti i tempi di Craxi, di tangentopoli, dell’aumento incontrollabile del debito, e poi gli anni bui del ventennio berlusconiano.  Alla fine, a Bernardini che chiedeva il luogo dove andare per ricordare Tina Anselmi, il consulente storico ha risposto: “Dove ci sono le sue origini e le sue radici, a Castelfranco Veneto”

    Ma questa città non assomiglia più a quella che, negli anni che vanno dal 1945 al 2000,  fu di Tina Anselmi e dei suoi grandi concittadini Domenico e Gino Sartor; fa impressione confrontare quella grande Castelfranco con l’attuale realtà politica, economica e sociale attuale.
    A queste nostre radici potremo e dovremo ritornare più spesso, se vogliamo riprendere la strada della crescita, soprattutto etica e morale.

     

    • 25/3/2020. Ricorre oggi il 93 anniversario della nascita della nascita di Tina Anselmi: maestra, partigiana, sindacalista, prima donna ministro della Repubblica. Da ministro della Sanità nel 1978 ha promosso la nascita del Servizio Sanitario Nazionale, rendendo pienamente la salute un diritto universale e l’accesso alle cure libero e gratuito. Oggi più che mai, in questo momento difficile, ricordiamo che è grazie alla sua determinazione se l’Italia ha un sistema sanitario tra i migliori al mondo. Nella battaglia quotidiana che medici e infermieri stanno combattendo contro il #Covid19, non dimentichiamoci che la nostra sanità pubblica è un bene comune da difendere con forza e orgoglio.
  • Costruiamo insieme un nuovo Pd per dare una nuova speranza all’Italia

    28/4/2020 IMMAGINA  E’ il nuovo sito online, lanciato dal Partito Democratico, per raccogliere e condividere idee, proposte e progetti per uscire dall’emergenza, per non lasciare indietro nessuno, per ripartire insieme. È uno spazio di elaborazione collettiva e di scambio; per liberarci dalla morsa Coronavirus abbiamo bisogno anche di questo: immaginazione, coraggio, idee nuove.

    Gennaio 2020: Pubblichiamo una sintesi dell’articolo in cui il nostro segretario Nicola Zingaretti risponde alle domande che gli sono state rivolte sul settimanale L’Espresso e in cui espone l’obiettivo del “Piano per l’Italia” a cui sta lavorando il Partito e  che contiene alcune importanti scelte di campo  sulle  6 questioni principali che stanno emergendo

    1.Lavoro e giustizia sociale.

    2) Una rivoluzione green per l’Italia.

    3) Le riforme civili Su questo fronte serve un’ampia discussione, poiché si tratta di temi ad elevata complessità, con orientamenti diversi.

    4) Sanità, pubblica e per tutti. Siamo in piena emergenza.

    5) La sfida della scuola e della conoscenza.

    6) Un nuovo modello di convivenza e integrazione.

    Non vogliamo scrivere da soli il programma, prima un grande dibattito per il Paese sul futuro e su l’alternativa. A settembre su questi e su nuovi temi coinvolgeremo ancora le persone in tutte le città, i sindacati, le associazioni di categoria, le forze dell’associazionismo, del volontariato. È il momento che tutti coloro che vogliono dare un contributo si facciano avanti.

  • IL PD E L’EUROPA

    I 10 punti del programma del Partito Democratico per l’Europa

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