• SABATO 8 NOVEMBRE ROSY BINDI HA PRESENTATO IL SUO LIBRO “UNA SANITA’ UGUALE PER TUTTI- Perchè la salute è un diritto”

    Davvero una grande ! Pensiero lucido, grandi principi etici, linguaggio semplice, rimarcando bene le differenze tra noi che vogliamo una società comunitaria e solidale e le destre che vogliono una società individualistica da sfruttare.
    Un grazie di cuore a ROSY BINDI, a Margherita Miotto, a Giovanni Manildo, a Claudio Beltramello, a tutte e tutti i candidati PD alle elezioni regionali, a tutte le persone intervenute, numerose e attente, che vogliono capire come si rischia di trasformarsi la comunità veneta.

    Per avere un’idea generale di Claudio sulla sanità,   i suoi interventi significativi sono stati raggruppati nella  pagina:

    “ Claudio Beltramello e la sanità veneta”

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    INVITO

    Il Partito Democratico di Castelfranco Veneto ha l’onore di invitarvi a partecipare all’evento con ROSY BINDI di presentazione del suo libro UNA SANITÀ UGUALE PER TUTTI – Perché la salute è un diritto.

    Dialogano con l’autrice:

    Giovanni Manildo, candidato presidente della Regione del Veneto

    Margherita Miotto, già deputata e assessore al sociale della Regione del Veneto

    Giovanni Zorzi, segretario PD Provincia di Treviso

    Saranno presenti candidati e candidate consiglieri regionali PD della provincia di Treviso

    SABATO 8 NOVEMBRE alle ore 18.00 all’Auditorium del CentroBordignon, via Bassano 12, CASTELFRANCO VENETO.

    Sarà possibile acquistare il libro.

    A noi cittadini di Castelfranco e a tutti noi cittadini del Veneto sta particolarmente a cuore il tema della sanità pubblica. Abbiamo visto negli ultimi quindici anni:

    ridursi la possibilità di ricevere dal sistema pubblico prestazioni sanitarie per tutti in tempi ragionevoli,

    un malessere diffuso tra il personale sanitario, che diventa eclatante con le sempre più frequenti dimissioni volontarie,

    un aumento esponenziale della spesa per cure sanitarie a carico dei singoli cittadini e a beneficio di strutture private.

     

  • INDICATORE PER VALUTARE IL DIRETTORE GENERALE – CLIMA DA CASERMA

    Video

    Puoi costruire nuovi ospedali, inaugurare reparti, tagliare nastri.

    Ma se mancano le persone, resta solo il cemento.

    Negli ultimi anni migliaia di professionisti hanno lasciato il servizio pubblico, stremati da turni infiniti, stipendi inadeguati e mancanza di riconoscimento.

    Se non investiamo nella valorizzazione di chi c’è già e nell’attrazione di nuovo personale sanitario, il sistema rischia di svuotarsi dall’interno.

    In Veneto serve una svolta: ambienti di lavoro sani, percorsi di crescita, meritocrazia vera e stipendi dignitosi.

    Solo così potremo garantire una sanità pubblica che funzioni davvero.

    Sanità. Serve aggiungere altro?

     

    Per avere un’idea generale di Claudio sulla sanità,   i suoi interventi significativi sono stati raggruppati nella  pagina: “ Claudio Beltramello e la sanità veneta”

    #veneto     #sanitàpubblica    #claudiobeltramello    #sociale    #sanitàserveaggiungerealtro    #sanità     #comunità    #regionaliveneto2025

  • COME SI PUO’ RISOLVERE LA CRISI DELLA SANITA’ IN VENETO

    Crisi Sanità Veneta: mancano medici e cresce la burocrazia

    La crisi della sanità veneta è ormai sotto gli occhi di tutti. Oggi in Veneto ci sono soltanto 1,6 medici ogni 1.000 abitanti che lavorano nel sistema sanitario pubblico. Una cifra ben al di sotto della media nazionale, che si attesta a 1,86, e lontanissima dai livelli delle regioni più virtuose, dove si arriva fino a 2,5. Il Veneto si colloca così tra le ultime quattro regioni in Italia per numero di medici nel servizio pubblico.

    Un sistema sanitario in affanno

    Negli ultimi cinque anni, circa 3.000 medici hanno lasciato il sistema sanitario pubblico veneto. Le ragioni sono molteplici: carichi di lavoro sempre più pesanti, stipendi non competitivi e una crescente burocrazia che limita l’autonomia professionale. Di conseguenza, il rischio concreto è quello di non avere più professionisti sufficienti per garantire cure di qualità ai cittadini.

    Le cause della crisi nella sanità veneta

    Oltre alla carenza di personale, pesa anche la mancanza di politiche regionali efficaci per trattenere i professionisti. Molti medici scelgono di trasferirsi in regioni dove vengono valorizzati con stipendi più alti e con un’organizzazione del lavoro più efficiente. Inoltre, l’eccessiva burocrazia rallenta i processi e riduce il tempo dedicato ai pazienti, aggravando ulteriormente la crisi della sanità veneta.

    Le soluzioni possibili

    Tuttavia, uscire da questa situazione è possibile. Servono ambienti di lavoro motivanti e moderni, dove il merito venga premiato e i professionisti possano crescere. È necessario inoltre ridurre la burocrazia, digitalizzare i processi e migliorare le retribuzioni per rendere il Veneto competitivo rispetto ad altre regioni italiane. Queste non sono solo scelte tecniche: sono scelte politiche che determineranno il futuro della sanità pubblica e il diritto alla salute di ogni cittadino.

    Un appello alla responsabilità politica

    La crisi sanitaria veneta non riguarda solo gli addetti ai lavori, ma ogni cittadino. Per questo motivo, serve una visione politica chiara e coraggiosa, capace di investire nelle persone e nei servizi. Solo così sarà possibile costruire un sistema sanitario più giusto, efficiente e vicino ai bisogni reali della popolazione.

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  • INCONTRI  CON  CLAUDIO BELTRAMELLO: CASA E SALUTE il 24 ottobre – L’AFFIDO il 28 ottobre

    Il primo incontro sarà condotto insieme da Claudio BELTRAMELLO e Barbara DE NARDI, entrambi candidati a consigliere regionale, sui seguenti temi:

      LA CASA: ipotesi e soluzioni per l’emergenza abitativa

    LE LISTE D’ATTESA: proposte di nuovi scenari per la sanità pubblica

    L’incontro si terrà  venerdì 24 ottobre 2025 alle ore 18.00  presso la sala Pacifico Guidolin,  Biblioteca Comunale di Castelfranco Veneto, ingresso da Via dell’Abbaco.

     

    Nel secondo incontro Claudio BELTRAMELLO (in presenza) dialoga con Karim Falcone e Emilia Russo (on line), dell’Associazione M’Ama – Dalla Parte dei bambini, che presentano il libro di Karim Falcone “Non vi ho chiesto di chiamarmi Mamma“: L’affido raccontato così: con sincerità, un po’ di ironia e il cuore aperto .

    L’incontro si terrà  martedì 28 ottobre 2025 alle ore 18.00 in modalità mista:

    in presenza:  presso la libreria  Mondadori Bookstore, via F.M. Preti 24, Castelfranco Veneto.

     

     

     

     

  • MERENDA DI PACE: SABATO 10 OTTOBRE ORE 11 AL PARCO DELLA CASETTA ROSSA IN VIA VERDI

    Ci sono momenti in cui fermarsi insieme, anche solo per una merenda, diventa un gesto simbolico e umano.

    SABATO 11 OTTOBRE ALLE 11 al PARCO DELLA CASETTA ROSSA a Castelfranco Veneto, in via Verdi,

    ci ritroviamo per una Merenda di Pace   : un incontro semplice per affermare la nostra fiducia nella pace, nella dignità e nei diritti di tutte e tutti.

    Perché anche un piccolo gesto, come stare insieme, può diventare una scelta di pace e di giustizia.

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  • PERCHE’ I POVERI VOTANO A DESTRA

    VEDI STUDIO DELLA BOCCONI NOVEMBRE 2025

    Politica identitaria e disuguaglianze: lo studio Bocconi che spiega il cambiamento

    La politica identitaria e disuguaglianze sono oggi al centro del dibattito politico.
    Uno studio dell’Università Bocconi spiega come le battaglie culturali abbiano sostituito quelle economiche, cambiando il modo in cui le persone votano. Questo cambiamento ha favorito la crescita della destra, persino tra chi rischia di perdere di più in termini economici.


    Politica identitaria e disuguaglianze: il paradosso della nostra epoca

    Oggi assistiamo a un paradosso evidente:

    • le disuguaglianze economiche aumentano,
    • ma la domanda di redistribuzione diminuisce.

    Le classi popolari, storicamente vicine alla sinistra, scelgono sempre più spesso la destra.
    Le campagne elettorali non si concentrano più su salari, welfare e tasse, ma su temi culturali come religione, immigrazione e valori tradizionali.

    Secondo lo studio di Nicola Gennaioli e Guido Tabellini, pubblicato su Econometrica:

    “Non siamo più divisi in classi economiche, ma in identità culturali. È qui che si gioca la partita politica”.


    Quando la cultura supera l’economia nella politica

    Gennaioli e Tabellini spiegano che la polarizzazione politica non dipende più solo da reddito e ricchezza.
    Oggi la frattura principale è tra due visioni opposte della società:

    • Progressisti multiculturali
    • Conservatori legati a valori locali e tradizionali

    Quando la cultura diventa il tema dominante, anche un lavoratore precario può sentirsi più vicino a un’identità conservatrice che alla propria classe sociale.


    Come le persone scelgono la propria identità

    Le persone scelgono l’identità che percepiscono come più rilevante nei conflitti sociali.

    • Quando l’economia domina l’agenda politica, le divisioni seguono le classi sociali.
    • Quando emergono temi culturali, la spaccatura diventa culturale, superando quella economica.

    Come spiega Tabellini:

    “Un cittadino che si identifica come bianco, cristiano e tradizionalista darà meno importanza alla redistribuzione economica e più alla difesa dei propri valori, anche se appartiene a una classe svantaggiata”.


    Propaganda identitaria: la strategia che divide

    Lo studio mostra come i partiti abbiano imparato a sfruttare questa dinamica.
    Oggi investono risorse nella propaganda identitaria, creando uno scontro tra “noi” e “loro”:

    • cittadino locale contro immigrato,
    • lavoratore tradizionale contro élite progressista.

    Questo processo, definito “spargere stereotipi”, mira a:

    • rafforzare le divisioni culturali,
    • radicalizzare le posizioni politiche,
    • aumentare la polarizzazione.

    “La propaganda non serve a convincere, ma a radicalizzare”, afferma Gennaioli.
    “Ogni slogan estremo spinge l’avversario a diventare ancora più estremo”.


    Politica identitaria e disuguaglianze: il sondaggio che conferma la teoria

    Un sondaggio su 3.000 cittadini americani dimostra che la maggior parte oggi si identifica in termini culturali, non economici.

    • Chi si definisce “bianco, cristiano e tradizionalista” tende a essere più ostile all’immigrazione e meno favorevole alla redistribuzione.
    • Chi si riconosce come “secolare, multiculturale e cittadino del mondo” ha posizioni opposte.

    Queste identità influenzano il voto molto più del reddito.


    Il caso China Shock: la prova concreta

    Il modello è stato testato sul caso del China Shock, ovvero l’impatto della concorrenza cinese sulle aree industriali statunitensi.
    Nei territori più colpiti:

    • gli elettori conservatori hanno chiesto meno redistribuzione,
    • e più politiche anti-immigrazione.

    Questo fenomeno è iniziato prima dell’ascesa di Donald Trump, dimostrando che non si tratta solo di propaganda, ma di un cambiamento profondo e duraturo.


    Un mondo diviso, ma non più per reddito

    La teoria di Gennaioli e Tabellini spiega anche la crisi europea:

    • il declino dei partiti socialdemocratici,
    • la crescita di campagne identitarie,
    • la debolezza di una politica che parla solo di disuguaglianze economiche.

    “La sinistra ha sottovalutato il ruolo della cultura”, conclude Tabellini.
    “Finché ignorerà i temi identitari, continuerà a perdere proprio tra i suoi ex elettori”.

  • Claudio Beltramello: INCONTRI E APPUNTAMENTI

    Eventi Claudio Beltramello e Giovanni Manildo: sanità, lavoro e futuro per il Veneto

    Scopri gli appuntamenti della campagna elettorale di Claudio Beltramello, candidato consigliere regionale Veneto per il Partito Democratico.
    Durante gli incontri pubblici verranno affrontati i temi più importanti per il futuro della regione, come sanità pubblica, lavoro, scuola, sicurezza e ambiente.

    Per aggiornamenti in tempo reale e altre date, visita la pagina ufficiale su Facebook.

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    Ci sono momenti in cui fermarsi insieme, anche solo per una merenda, diventa un gesto simbolico e umano.
    SABATO 11 OTTOBRE ALLE 11 al PARCO DELLA CASETTA ROSSA a Castelfranco Veneto, in via Verdi,
    ci ritroviamo per una Merenda di Pace : un incontro semplice per affermare la nostra fiducia nella pace, nella dignità e nei diritti di tutte e tutti.
    Perché anche un piccolo gesto, come stare insieme, può diventare una scelta di pace e di giustizia.
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    Manildo e Beltramello a Castelfranco Veneto – 27 settembre 2025

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    Sabato 27 settembre 2025 alle ore 17:00, presso l’Auditorium del Centro Bordignon in via Bassano a Castelfranco Veneto, si terrà un incontro con:

    • Giovanni Manildo, candidato presidente della Regione Veneto per il centrosinistra.
    • Claudio Beltramello, candidato consigliere regionale Veneto per il PD.

    Durante l’evento verranno trattati temi cruciali per i cittadini:

    • Sanità pubblica e diritto alla cura
    • Lavoro e sviluppo economico
    • Scuola e formazione
    • Sicurezza e coesione sociale
    • Pace e tutela dell’ambiente

    Il messaggio centrale dell’incontro sarà chiaro: “Creare Futuro”.
    Un Veneto più giusto, solidale e vicino ai bisogni delle persone.

     

    SINTESI DELL’INCONTRO.

    Un pubblico numeroso e attento ha riempito oggi l’Auditorium del Centro Bordignon e ha seguito gli interventi di Claudio Beltramello e Giovanni Manildo con interesse e partecipazione.

    La SALUTE, innazitutto, le strategie per rimettere in piena efficienza il Servizio Sanitario del Veneto, a cominciare dalle prestazioni specialistiche, gli ospedali, la medicina di base, i servizi sociosanitari, le prestazioni per i bambini, i consultori familiari, i servizi per le persone disabili e le persone anziane.

    Applausi hanno cadenzato le proposte presentate dal candidato consigliere regionale CLAUDIO BELTRAMELLO che ha ripetuto con molta efficacia la sua proposta che cioè la soluzione è “un migliore trattamento e umanizzazione del personale delle strutture pubbliche“.   Per frenare la fuga del personale dal servizio pubblico, e anzi per invertire la rotta, è necessario prima di tutto umanizzare il rapporto di lavoro, valorizzare le competenze, non “sfinire” il personale con turni massacranti, in generale migliorare il contesto lavorativo. Perchè è vero che la remunerazione economica è importante, ma è ancora più importarnte che la soddifazione del lavoro svolto, poter scegliere le priorità secondo scienza e coscienza.

    Le priorità indicate da Beltramello sono:

    • potenziamento delle prestazioni specialistiche,
    • rafforzamento degli ospedali pubblici,
    • valorizzazione della medicina di base,
    • servizi sociosanitari più efficienti e accessibili,
    • potenziamento dei consultori familiari e dei servizi per l’infanzia,
    • attenzione alle persone disabili e agli anziani.

    E’ poi  intervenuto  GIOVANNI MANILDO a tutto campo: la transizione ecologica, la tutela dell’AMBIENTE, lo sviluppo del lavoro qualificato e gli interventi per INVERTIRE LA FUGA DEI GIOVANI TALENTI che dal Veneto, in 35.000 all’anno, vanno a lavorare all’estero o in altre Regioni.

    Grandi ovazioni hanno accompagnato l’arrivo dei candidati e poi la conclusione dei lavori.

    #giovannimanildo       #claudiobeltramello     #elezioniregionali2025      #partitodemocratico

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    Claudio Beltramello e Alessandra Moretti: incontro in Piazza Giorgione

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    Sabato 20 settembre 2025 alle ore 11:00, in Piazza Giorgione a Castelfranco Veneto, si è svolto un incontro pubblico con:

    • Alessandra Moretti, europarlamentare del PD.
    • Claudio Beltramello, candidato consigliere regionale Veneto.

    L’obiettivo era confrontarsi con i cittadini sul tema della sanità pubblica e del diritto alla cura.
    Durante la mattinata, molti cittadini hanno condiviso esperienze, idee e proposte su come migliorare i servizi sanitari e sociali in Veneto.

    Sanità pubblica: priorità per il Veneto

    Durante l’incontro, Beltramello e Moretti hanno sottolineato alcune necessità fondamentali:

    • Ridurre le liste d’attesa e migliorare l’accesso alle cure.
    • Investire nella prevenzione per ridurre sofferenze e costi sanitari.
    • Rafforzare i servizi sociali, a sostegno delle famiglie in difficoltà.
    • Valorizzare il personale medico e infermieristico, con più risorse e formazione.

    “La sanità pubblica e il sociale non sono spese, ma scelte di civiltà“, ha dichiarato Beltramello durante l’incontro.

    Questo confronto ha permesso di costruire un dialogo reale con i cittadini, con l’obiettivo di elaborare proposte concrete per un sistema sanitario migliore.

     

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    Partecipa agli eventi e sostieni la campagna elettorale

    Gli eventi di Claudio Beltramello sono un’occasione per conoscere da vicino le proposte per il futuro del Veneto.
    Partecipare significa contribuire a costruire un progetto politico condiviso, basato su sanità pubblica, equità sociale e sviluppo sostenibile.

    Seguendo la pagina Facebook ufficiale potrai restare aggiornato su tutte le iniziative e i prossimi appuntamenti.

  • Claudio Beltramello CANDIDATO CONSIGLIERE REGIONALE

    Venerdì 12 settembre 2025 si è svolta a Castelfranco Veneto la presentazione ufficiale di Claudio Beltramello, candidato consigliere regionale Veneto per il Partito Democratico.
    L’incontro si è tenuto durante l’Assemblea dei Circoli PD della Castellana, con la partecipazione di iscritti, simpatizzanti e rappresentanti locali.

    L’evento ha segnato l’inizio ufficiale della campagna elettorale di Beltramello.


    Teresa Spaliviero apre l’assemblea e invita alla partecipazione

    La serata è iniziata con l’intervento di Teresa Spaliviero, segretaria del Circolo PD di Castelfranco Veneto.
    Ha sottolineato quanto sia importante partecipare alla vita politica, soprattutto in un periodo complesso come quello attuale.

    “Di fronte all’imperialismo territoriale, economico e digitale che sembra vincente, la mobilitazione delle cittadine e dei cittadini porta speranza e invita all’impegno.
    Oggi più che mai è fondamentale votare per una politica democratica, giusta ed equa.”

    Spaliviero ha poi parlato delle elezioni regionali Veneto 2025.
    Ha spiegato che il centrosinistra ha costruito una coalizione ampia e coesa, guidata dal Partito Democratico.
    Il candidato presidente scelto è Giovanni Manildo, già sindaco di Treviso.

    Infine, ha illustrato come avviene l’elezione dei consiglieri regionali.
    Le liste PD sono provinciali e rispettano l’alternanza di genere.
    Tra i candidati della provincia di Treviso spicca Claudio Beltramello.


    Programma di Claudio Beltramello: sanità e sociale al centro

    Durante la presentazione, Claudio Beltramello ha parlato dei temi principali della sua campagna elettorale.
    Il suo impegno sarà rivolto in particolare alla sanità pubblica e al sistema sociosanitario regionale.

    Grazie a slide chiare, ha mostrato i problemi attuali e ha proposto soluzioni concrete.
    Le sue priorità includono:

    • Rafforzare la sanità pubblica veneta.
    • Ridurre le liste d’attesa per visite ed esami.
    • Valorizzare medici e infermieri con formazione e migliori condizioni di lavoro.
    • Potenziare la prevenzione e i servizi di assistenza territoriale.

    Beltramello ha ribadito che questi interventi sono essenziali per migliorare la qualità della vita dei cittadini e costruire un Veneto più vicino alle persone.


    Dibattito e sostegno alla candidatura di Claudio Beltramello

    Al termine della presentazione si è aperto un dibattito attivo e partecipato.
    Molti iscritti e simpatizzanti hanno espresso entusiasmo per la candidatura di Beltramello.

    Hanno apprezzato la sua competenza, la chiarezza delle proposte e la passione che mette nel suo impegno politico.
    Secondo i presenti, la sua candidatura rappresenta una vera occasione di rinnovamento per il Veneto.

    L’incontro si è concluso in un clima di unità e motivazione, dando ufficialmente il via alla campagna elettorale di Claudio Beltramello candidato consigliere regionale Veneto.

     

    Qui trovate la pagina Facebook

     

    PD_logo2025

  • FESTA DEMOCRATICA TREVISO 2025. PROGRAMMA 4 – 14 SETTEMBRE

    Dal 4 al 14 settembre 2025, il Prato della Fiera di Treviso diventerà il cuore pulsante della politica, della cultura e della socialità con la Festa Democratica di Treviso 2025.
    Un evento imperdibile, organizzato dall’Unione Comunale, dalla Federazione Provinciale e dai Giovani Democratici di Treviso, che ogni anno richiama cittadini, attivisti e curiosi desiderosi di confrontarsi su idee, progetti e futuro della comunità.

    La Festa Democratica di Treviso è un evento tra politica, cultura e convivialità;  per conoscere tutto in tempo reale segui la pagina Facebook ufficiale del PD Treviso :  www.facebook.com/pd.treviso

    Da sempre è un momento di partecipazione e confronto aperto a tutti. Durante i dieci giorni di manifestazione, il pubblico potrà:

    • assistere a dibattiti e incontri con esponenti politici nazionali e locali,
    • partecipare a momenti di riflessione su temi di attualità,
    • vivere serate di musica, spettacoli e intrattenimento,
    • gustare piatti tipici durante i tradizionali pranzi sociali.

    Un’occasione per approfondire i grandi temi politici e, allo stesso tempo, trascorrere momenti piacevoli in compagnia.

    Incontro con Elly Schlein e Giovanni Manildo

    Tra gli appuntamenti più attesi della Festa, segnati in agenda lunedì 8 settembre alle ore 18:00:
    Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, sarà presente per un confronto pubblico sulle sfide future della regione.
    Con lei ci sarà Giovanni Manildo, candidato presidente del Veneto per la coalizione di centrosinistra.
    Un incontro che rappresenta un momento chiave per chi vuole conoscere da vicino progetti e proposte per il territorio.

     

    Programma completo e prenotazioni

    In vista dell’appuntamento elettorale in Veneto, siete invitati a partecipare all’incontro in programma alla Festa nel giorno di apertura, giovedì 4 settembre, ore 21:00, in cui saranno presentati le candidate e i candidati al Consiglio Regionale del Veneto per la lista del Partito Democratico della provincia di Treviso.

    Il programma dettagliato con ospiti, date e orari è disponibile nella locandina ufficiale.
    Se desideri partecipare ai pranzi sociali di domenica 7 e domenica 14 settembre, prenota subito tramite i contatti riportati nella locandina.

    Partecipa alla Festa Democratica di Treviso 2025: dieci giorni di politica, cultura e comunità ti aspettano!

     

  • Lista candidati PD Treviso Provincia | Elezioni Regionali Veneto 2025

    Approvata la lista candidati PD Treviso

    Lunedì 28 luglio 2025, alla presenza di Giovanni Manildo, candidato presidente alle Elezioni Regionali Veneto 2025, si è svolta l’Assemblea provinciale del Partito Democratico di Treviso. Durante l’incontro è stata approvata la lista provinciale dei candidati e delle candidate PD al Consiglio regionale.

    La lista è composta da nove persone – cinque uomini e quattro donne – che rappresentano in modo equilibrato le diverse aree della provincia. Inoltre, i nomi sono frutto di un lungo processo di confronto nei Circoli territoriali. La decisione è stata approvata all’unanimità, con la sola astensione dei candidati presenti, a conferma di una forte unità interna.

    Candidati PD Treviso alle Elezioni Regionali Veneto 2025

    Il Partito Democratico di Treviso ha scelto di presentare una squadra preparata e motivata. Infatti, donne e uomini impegnati quotidianamente nella politica, nel volontariato e nelle professioni si sono messi a disposizione per dare voce ai cittadini.

    Lista completa dei candidati

    Di seguito, ecco i nove candidati in ordine alfabetico e con alternanza di genere:

    • Claudio Beltramello – 56 anni, medico specialista in igiene. Consigliere comunale a Castelfranco Veneto, responsabile sanità PD provinciale e coordinatore del gruppo strategico sanità PD Veneto.
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    • Elisamaria Bressan – 46 anni, docente al Liceo Angela Veronese. Consigliera comunale e vicepresidente del Consiglio comunale di Montebelluna, membro del direttivo locale.
    • Lorenzo Fabbian – 48 anni, imprenditore nel settore energie rinnovabili. Ex assessore a Pieve del Grappa, attuale coordinatore PD area Pedemontana e membro della segreteria provinciale.
    • Barbara De Nardi – 43 anni, avvocato e assessora a Vittorio Veneto per innovazione, patrimonio, affari legali e turismo sostenibile. Membro della Direzione regionale PD Veneto.
    • Paolo Galeano – 45 anni, dirigente di cooperativa sociale. Già sindaco di Preganziol, oggi assessore a bilancio, sport e opere pubbliche. Coordinatore regionale di “Avviso Pubblico”.
    • Sandra Sofia Perulli – 68 anni, musicista e direttrice d’orchestra. Consigliera comunale e segretaria del circolo PD di Casale sul Sile.
    • Omar Lapecia Bis – 58 anni, insegnante a Vittorio Veneto, presidente ANPI Conegliano e Slow Food Alta Marca Trevigiana. Inoltre, membro del comitato scientifico “Oltre il Labirinto Onlus”.
    • Antonella Tocchetto – 61 anni, avvocato, consigliere comunale di Treviso ed ex consigliere provinciale. Membro della Direzione regionale PD Veneto.
    • Raffaele Marcon – 66 anni, fisioterapista, già segretario di circolo e candidato sindaco a Motta di Livenza. Attualmente presidente del Centro Culturale “Giorgio La Pira”.

     

    Un progetto condiviso per un Veneto nuovo

    Mentre a destra regnano confusione e divisioni, il Partito Democratico ha già avviato un percorso chiaro e partecipato. Grazie a questa squadra, guidata da Giovanni Manildo, si vuole costruire un Veneto più giusto e inclusivo. Di conseguenza, l’obiettivo è portare avanti proposte concrete per migliorare la vita delle persone.

    Il programma mette al centro ambiente, salute, lavoro e giovani. Inoltre, ogni iniziativa nasce dall’ascolto dei cittadini e dalla volontà di difendere i beni comuni. Infine, questa campagna elettorale punta a rafforzare la fiducia nella politica, dimostrando che è possibile governare con competenza e trasparenza.

    INSIEME, PER CREARE FUTURO IN UN VENETO NUOVO!

    Per maggiori informazioni sul programma completo visita il sito ufficiale del Partito Democratico Veneto:
    www.pdveneto.it.